Aggressione inquietante

Un 51enne aggredito da due ragazzi su monopattino: “Colpito per gioco”

L'episodio è avvenuto lungo la pista ciclopedonale di Cernusco sul Naviglio. La compagna dell'uomo: "Non hanno rubato nulla"

Un 51enne aggredito da due ragazzi su monopattino: “Colpito per gioco”

Una tranquilla passeggiata con il cane si è trasformata in un incubo per un uomo di 51 anni a Cernusco sul Naviglio. Nella serata di domenica 29 marzo 2026, è stato aggredito al volto da due giovani a bordo di un monopattino modificato. I due, dopo averlo colpito con un oggetto contundente, sono fuggiti senza rubare nulla.

Questo episodio inquietante è aggravato dalla gratuità della violenza.

La dinamica dell’aggressione

A raccontare l’accaduto è la compagna del 51enne, visibilmente scossa.

Stava percorrendo la pista ciclopedonale per portare a spasso il cane. Ha sentito un rombo alle spalle, si è voltato e ha visto due giovani su un monopattino, chiaramente truccato.

L’uomo si è spostato a sinistra per farli passare, ma quando si è girato di nuovo, si è trovato faccia a faccia con i due.

Li ha visti superarlo e colpirlo con un oggetto contundente.

Le conseguenze dell’aggressione

L’aggressione è avvenuta in un lampo. Il 51enne ha avvertito un forte dolore al volto e ha visto il monopattino allontanarsi rapidamente verso Carugate, illuminato da una luce gialla. Solo tornando a casa ha realizzato di perdere sangue. La compagna lo ha portato al Pronto Soccorso dell’ospedale Uboldo.

Era in preda al panico. Indossava una berretta che, si pensa, gli ha protetto l’occhio.

Il referto medico ha evidenziato quattro ferite al volto, descritte come «linee parallele a due a due». Inizialmente si pensava a un taglierino, ma i medici hanno ipotizzato l’uso di un coccio di bottiglia. Inoltre, il colpo ha provocato una piccola frattura a un osso vicino al naso.

Dopo le cure, i medici hanno giudicato la sua guarigione prevista in un paio di settimane.

La denuncia e le indagini

Presso l’ospedale Uboldo sono intervenuti anche i Carabinieri, allertati dalla compagna. Le forze dell’ordine hanno subito avviato le ricerche nella zona, ma degli aggressori non è stata trovata traccia. Nei giorni successivi, il 51enne si è recato alla stazione di via Montello per formalizzare una denuncia contro ignoti. La donna ha aggiunto:

Purtroppo, il mio compagno non ricorda con precisione i volti di chi lo ha aggredito. Forse avevano il volto coperto. Ricorda solo il monopattino mentre si allontanava.

La mancanza di un movente

La famiglia è sconvolta dall’assenza di un chiaro movente. Non è stato rubato nulla. Sembra che l’aggressione sia stata compiuta per puro divertimento.

Gli è andata bene: se lo avessero colpito pochi centimetri più in basso, avrebbe potuto perdere un occhio.