Il quartiere di Seggiano si appresta a celebrare una delle sue tradizioni più affascinanti. Il 3 aprile 2026 si svolgerà la 59ª edizione di ‘Lu Signuri di li Fasci’, una Via Crucis tipicamente siciliana originaria di Pietraperzia. Questa celebrazione, che ha avuto inizio a Pioltello nel 1967, è stata portata avanti dalle famiglie meridionali immigrate in cerca di lavoro, trovando un forte seguito tra i Seggianesi. La crescente partecipazione è testimoniata dall’aumento delle dimensioni del crocifisso, dal numero dei fasci e dall’introduzione di nuove statue negli ultimi anni.
Inizio della processione alle 20.30
La celebrazione prenderà avvio presso il Santuario della Beata Vergine Assunta di Seggiano alle 20.30. Da qui partirà la processione che attraverserà le vie del quartiere, percorrendo via del Santuario, via D’Annunzio, via della Stazione, via Monza, via Brasile, via Firenze, via Galilei e via Galvani, per concludersi nuovamente al Santuario. La celebrazione sarà accompagnata dalla banda musicale Sant Andrea di Pioltello e dal corpo musicale di Opera, che intoneranno inni religiosi lungo il percorso.
Significato dei simboli religiosi
I fasci consistono in trenta nastri di seta (o di lino) fissati ai piedi del Crocifisso, piegati a metà e collocati a un’altezza di 6 metri e 33 palmi, il numero degli anni di Cristo. Ogni fascia rappresenta una preghiera delle famiglie, alcune delle quali sono state tramandate da generazioni, risalendo fino al 1900. Tra i simboli religiosi si trovano anche le misurine, nastri di tessuto rosso indossati al braccio durante la processione, e il Mondo, un globo colorato situato sotto i piedi del Signore, sopra il cerchio di legno a cui sono legati i fasci bianchi. Tra questi, una sola fascia è rossa, donata dal parroco don Felice in occasione del 25° anniversario della cerimonia. Durante la processione, inoltre, verranno distribuite fiaccole ai fedeli, che illumineranno il tragitto della Via Crucis.