Fiera delle palme 2026

Fiera delle Palme 2026: Carabinieri del presente e del passato affascinano il pubblico

I più entusiasti? I bambini che a Melzo hanno avuto l'opportunità di incontrare i Carabinieri, salire sulle auto e... accendere i lampeggianti.

Fiera delle Palme 2026: Carabinieri del presente e del passato affascinano il pubblico

La Fiera delle Palme di Melzo si è confermata anche quest’anno come un’importante vetrina per le associazioni locali. Tra queste, l’Anc, l’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo, ha organizzato, per la 405esima edizione della manifestazione, un’esposizione di auto d’epoca dell’Arma.

Carabinieri di oggi e di ieri in mostra

Il 29 marzo 2026 è stata una domenica di festa, vicinanza e tradizione a Melzo. In occasione della tradizionale Festa delle Palme, i Carabinieri della Compagnia di Pioltello hanno partecipato attivamente alle celebrazioni, combinando il necessario servizio di sicurezza con un momento di forte aggregazione con la comunità.

Grazie alla collaborazione con l’Associazione Nazionale Carabinieri (Anc) – Sezione di Melzo, è stato allestito uno stand espositivo che ha attirato l’attenzione di grandi e piccini. I visitatori hanno potuto intraprendere un vero e proprio viaggio nel tempo, ammirando l’evoluzione dell’Arma attraverso uniformi storiche e vetture d’istituto d’epoca, come una splendida Alfa Romeo Giulia storica, simbolo di eleganza e velocità nel pronto intervento.

Accanto ai veicoli storici, erano esposte anche le auto moderne, tra cui la nuova “Gazzella” dell’Arma, l’attuale Alfa Romeo Giulia in dotazione alla Sezione Radiomobile della Compagnia di Pioltello. Tuttavia, i veri protagonisti della giornata sono stati i bambini, che hanno avuto l’opportunità di sedersi all’interno delle auto, scoprire i segreti della radio e delle sirene, e scattare foto ricordo insieme ai loro eroi in divisa.

L’iniziativa ha riscosso un grande successo, dimostrando ancora una volta il profondo legame tra l’istituzione e il territorio. La presenza dei Carabinieri non solo ha garantito lo svolgimento pacifico dell’evento, ma ha trasformato una giornata di festa in un’importante occasione per promuovere la cultura della legalità e della prossimità.