Villa Torri, l’elegante edificio del Settecento situato nel centro di Vimodrone, in via Sant’Ambrogio, diventerà la nuova location per le nozze civili.
Completamento dei lavori di ristrutturazione
I lavori di riqualificazione del primo lotto sono stati conclusi e il progetto è stato rendicontato a Regione Lombardia, che ha contribuito con un finanziamento di 500mila euro. Gli spazi rinnovati sono ora pronti per essere presentati al pubblico.
Visite guidate in programma
“A settembre o a ottobre organizzeremo delle visite guidate per mostrare i lavori effettuati all’interno della villa– ha dichiarato il sindaco Dario Veneroni–. Rimane da completare un secondo lotto che richiederà un investimento di 1,5-2 milioni di euro. Quest’anno daremo incarico a un professionista per redigere il progetto definitivo ed esecutivo, attualmente disponiamo solo dello studio di fattibilità, per la sistemazione finale che sarà presentato alla nuova Amministrazione per le decisioni del caso.”
Nel 2024, i cittadini di Vimodrone saranno chiamati alle urne. Al momento, non è stata ancora programmata un’inaugurazione ufficiale dei locali ristrutturati.
“Abbiamo sistemato la parte istituzionale, ovvero la sala per i matrimoni civili– ha aggiunto il sindaco–. L’ultimo lotto riguarderà il primo piano e il cortile esterno, dove sarà realizzata un’area per eventi all’aperto.”
I primi interventi di sicurezza
Dieci anni fa si era già provveduto a un primo intervento di messa in sicurezza del tetto e della soletta. I lavori recenti hanno interessato quattro stanze, con la Casa del camino che sarà destinata a cerimonie.
“Il risultato è molto bello, siamo soddisfatti”, ha concluso Veneroni.
Villa Torri è una dimora storica del XVIII secolo, costruita nel 1721. Originariamente utilizzata come casa di villeggiatura, è passata alla Congregazione della Beata Vergine Maria di Loreto e successivamente è stata acquistata dalla famiglia Torri di Milano, da cui trae il nome. Nel 1974, l’intero complesso, compreso il giardino con una magnolia secolare di oltre duecento anni, fu espropriato dall’Amministrazione comunale. La villa, oggetto di un importante restauro conservativo, rappresenta un significativo esempio di architettura aristocratica lombarda, strutturata a forma di “C” attorno a un cortile centrale.
Restituire un patrimonio alla comunità
L’obiettivo del progetto è restituire alla cittadinanza questo prezioso edificio, trasformandolo in una location prestigiosa per matrimoni ed eventi. Il percorso è stato complesso, con diversi rallentamenti nei lavori, la rescissione del contratto con l’azienda assegnataria nel 2021 per inadempienza e continui interventi della Sovrintendenza alle Belle Arti e Paesaggio.
Il percorso di riqualificazione e messa in sicurezza è iniziato nel 2008 con il ripristino del tetto ed è proseguito nel 2021 grazie anche al finanziamento regionale.
Villa Torri si appresta a diventare un polo culturale e sociale aperto alla comunità. Gli spazi accoglieranno eventi, mostre, attività pubbliche, cerimonie civili e iniziative culturali, con la possibilità di un caffè letterario.