L’area ex Sisas, con le sue strutture fatiscenti immerse nella vegetazione, si presenta come un gigante addormentato tra Limito e Rodano. Questo sito, che ha vissuto intensi dibattiti politici e ambientali, è al centro di investimenti e controversie a causa di un passato industriale controverso. Si tratta di un Sin, Sito di interesse nazionale, per i rischi ambientali legati alle lavorazioni storiche e alle discariche ancora da bonificare. Tuttavia, l’attenzione politica nei suoi confronti sembra essersi affievolita.
La vendita dell’ex Sisas da parte di Regione Lombardia
Regione Lombardia, attuale proprietaria dell’area, ha deciso di mettere in vendita l’ex Sisas. Solo grazie a un’interrogazione dei consiglieri di Forza Italia di Pioltello, il tema è tornato alla ribalta. A giugno, Palazzo Lombardia ha avviato il processo di vendita, prevedendo una possibile acquisizione nel 2027, senza però fornire indicazioni su chi o cosa potrebbe sorgere nel sito.
Durante il Consiglio comunale di Pioltello, tenutosi martedì sera, sono emersi due aspetti principali: quello ambientale e quello urbanistico. Per quanto riguarda le contaminazioni, in particolare dell’acqua di falda, non ci sono novità significative; Regione ha confermato che non intende procedere con la bonifica a proprie spese. Tuttavia, sul fronte urbanistico potrebbero esserci sviluppi in corso.
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