Annuncio importante

Palazzo Lombardia destina 4 milioni di euro all’Asp Golgi Redaelli

Le risorse, recuperate nell'assestamento di bilancio, mirano a supportare i servizi sociosanitari

Palazzo Lombardia destina 4 milioni di euro all’Asp Golgi Redaelli
Aggiungi Gazzetta della Martesana alle tue fonti preferite

Nel contesto dell’assestamento di bilancio 2026–2028, approvato dal Consiglio regionale il 24 luglio 2026, la Regione Lombardia ha previsto un incremento di risorse pari a 6,45 milioni di euro all’interno della missione “Diritti sociali, politiche sociali e famiglia”. Di questi, 4 milioni sono destinati all’Asp Golgi-Redaelli, che include anche la Rsa di Vimodrone (nella foto), e 2,45 milioni all’ASP Valsasino. L’obiettivo è garantire la continuità aziendale, con particolare attenzione ai servizi sociosanitari.

Supporto alle Asp lombarde

“L’Asp Valsasino rappresenta un’eccellenza e un patrimonio per la comunità locale, sia per i servizi forniti sia per il contributo alla crescita economica e occupazionale”, ha dichiarato Christian Garavaglia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale. “Grazie all’interesse della Regione e del vicepresidente e assessore al Bilancio e Finanza Marco Alparone, abbiamo potuto destinare somme necessarie per proseguire l’attività a favore dei nostri anziani, delle persone più fragili e delle loro famiglie.”

Un passo avanti per la continuità aziendale

“Questo è un risultato cruciale per la sopravvivenza e la continuità aziendale dell’Asp Valsasino, assicurando tranquillità ai lavoratori e serenità agli ospiti. Un particolare ringraziamento va al consigliere Garavaglia per il suo impegno. Questa è la prova che l’unità di intenti e la disponibilità a collaborare sono fondamentali per ottenere risultati concreti per il territorio,” ha aggiunto Davide Panzetti, presidente dell’Asp Valsasino.

Analoga situazione per il Golgi Redaelli

“Anche per il Golgi-Redaelli, uno dei principali poli socio-sanitari della Lombardia, abbiamo deciso di destinare risorse significative a tutela delle attività svolte,” ha concluso Garavaglia.