Il campo principale di Cernusco sul Naviglio non è più utilizzabile per le competizioni. Si tratta del campo dello stadio Scirea, situato nel centro sportivo “Ermanno Zacchetti” di via Buonarroti. Con l’omologazione scaduta, attualmente il campo è adatto solo per gli allenamenti.
Discussione in Consiglio comunale
Ieri sera, lunedì 27 luglio 2026, il tema è stato al centro del dibattito in Consiglio comunale, dove i consiglieri di minoranza hanno interrogato l’assessore allo Sport Enrico Quartiroli in merito a un’intervista pubblicata nella Gazzetta della Martesana.
Durante la seduta, Danilo Radaelli di Vivere Cernusco ha richiamato alla memoria la tradizione calcistica della città, che ha dato i natali a tre illustri calciatori: Gaetano Scirea, Roberto Tricella e Roberto Galbiati.
Sembra strano dover difendere il calcio, ma esorto a sostenere questo sport, che rappresenta un capitolo importante della storia di Cernusco.
La necessità di rifacimento del campo
La situazione del campo dello stadio Scirea è critica e richiede un intervento radicale. Tuttavia, la decisione è complessa e comporta significativi costi.
Come ha spiegato Quartiroli:
Gli uffici hanno raccolto informazioni in questi mesi. La soluzione più semplice sarebbe seminare un nuovo prato, ma sarebbe un investimento inutile, poiché dopo tre mesi ci troveremmo nella stessa situazione.
Inoltre, non è praticabile realizzare un campo in erba sintetica, poiché lo Scirea è utilizzato anche per l’atletica leggera, inclusi i lanci. Senza di esso, non sarebbero possibili gare e tornei.
Le tre proposte di intervento
In base alle analisi effettuate, sono state formulate tre possibili soluzioni:
- La rigenerazione totale del campo, che prevede un intervento completo su più livelli. Questo comporterebbe un costo superiore ai 200mila euro e richiederebbe un fermo delle attività per un periodo di un anno e mezzo o due, comprendente scavi, posa e periodo di riposo.
- La posa di un tappeto di erba, zolla per zolla, con un costo di 75 euro al metro quadrato, per un totale di almeno 450mila euro.
- Un misto tra erba sintetica e naturale, soluzione accettata anche dalla Federazione di atletica, con un costo di circa 600mila euro. Questa opzione richiederebbe comunque opere di rigenerazione del campo e avrebbe tempi di esecuzione più rapidi.
Utilizzo attuale del campo
In base alle scelte future, verrà selezionata una delle tre opzioni e si cercheranno le modalità di finanziamento. Nel frattempo, a settembre saranno installate nuove porte, già disponibili per il gestore, per sostituire quelle danneggiate.
In aggiunta, si stanno effettuando verifiche sull’impianto di irrigazione, con la probabile necessità di sostituire l’elettropompa. Attualmente, il campo può essere utilizzato solo per le sedute di allenamento delle squadre, ma non è omologato per le competizioni.
Il campo 1 di Cernusco
Attualmente, l’unico campo da calcio in grado di ospitare partite di un campionato a 11 della Figc è il campo 1 al centro sportivo «Ermanno Zacchetti» di via Buonarroti, già utilizzato dall’Fc Cernusco e dalla Ts Academy (calcio femminile).
Le società calcistiche sono in attesa di risposte. Oltre all’Fc Cernusco, il calcio femminile sta vivendo un periodo di crescita e l’Elettro Cernusco, che ha sede al centro sportivo di via Goldoni, ha annunciato l’intenzione di allestire una formazione Under 19 a 11 da iscrivere al campionato Figc, abbandonando i parametri di omologazione meno rigidi del CSI.