Nonostante non sia classificato come droga, il protossido d’azoto sta assumendo contorni preoccupanti tra i giovani, creando dipendenza. La sua reperibilità e il costo contenuto incoraggiano un uso spregiudicato, spesso sottovalutando le conseguenze sulla salute.
Il fenomeno del gas esilarante
Recentemente, i residenti di via Visconti a Melzo hanno trovato confezioni e bombole di gas esilarante. Questa sostanza è comunemente acquistabile online o nei negozi. Utilizzato principalmente in medicina come analgesico durante brevi interventi odontoiatrici, è anche presente nel settore alimentare, ad esempio nelle cartucce per panna montata. Le ricariche, spesso aromatizzate con gusti dolci, sono particolarmente ricercate dai giovani.
Le conseguenze per la salute
Di seguito è riportata una tabella che illustra i rischi associati all’uso di questo gas, che nei casi più gravi può portare a coma e persino alla morte.
Per approfondire, consultate il servizio disponibile in edicola e online su Pc, smartphone e tablet, dove troverete i numeri di questo fenomeno che sembra coinvolgere anche i giovani della Martesana.
