La Giana ha disputato la sua prima amichevole stagionale, subendo una sconfitta per 4-0 contro la Cremonese, una delle squadre favorite nella prossima Serie B. Questo incontro segna anche il primo bilancio per mister Alessio Gambirasio, dopo otto giorni di lavoro sul campo.
Le parole di mister Gambirasio
Quali sono le impressioni di questa prima uscita?
“È stata una bella sgambata, dove tutti hanno giocato 45′ minuti e siamo usciti tutti incolumi a parte un piccolo infortunio (Renda, ndr). L’impressione è positiva, ho visto grande spirito da parte di tutti. Anche nei primi allenamenti si è notata la stessa applicazione e di questo sono contento. È normale che ci siano aspetti da migliorare, ma in fase di possesso siamo stati pericolosi in alcune occasioni contro un avversario che lotterà per vincere la Serie B. Questo mi rende fiducioso”.
Com’è stata la sua integrazione nel mondo Giana?
“Ho riscontrato ciò che avevo già percepito nei primi giorni: grande disponibilità, serenità e spirito da parte di tutti. Mi sono sentito accolto e a mio agio fin da subito, sia fuori che dentro al campo. Questa accoglienza ha rappresentato un valore aggiunto in questi giorni. Abbiamo affrontato dieci giorni di gran caldo, che non ha facilitato il lavoro, ma abbiamo comunque operato molto bene. Ho concesso ai ragazzi un giorno in più di riposo per ripartire la prossima settimana con un programma di allenamenti intensivi in vista dell’amichevole contro la Pergolettese”.
Si sono già visti elementi del suo stile di gioco, il gruppo sembra rispondere bene…
“Sì, il gruppo sta reagendo positivamente. Ci sono ancora aspetti da sistemare e serve un pizzico di coraggio in più, specialmente contro avversari come la Cremonese. Tuttavia, in alcuni momenti, quando abbiamo potuto, abbiamo mostrato buone cose considerando gli otto allenamenti svolti. Attualmente, sono concentrato sullo spirito e sulla voglia di fare, che i ragazzi hanno già dimostrato. Questo è un punto di partenza importante e sono certo che potremo migliorare”.
Sabato prossimo affronterete la Pergolettese, un test sicuramente diverso…
“Andremo a giocare contro una squadra della stessa categoria e avremo cinque giorni in più di allenamento. L’obiettivo è quello di crescere amichevole dopo amichevole, per arrivare alla Coppa Italia con meccanismi più rodati. Contro la Pergolettese, spero di vedere quel qualcosa in più, in particolare nella fase realizzativa, avvicinando ad esempio gli attaccanti alla porta”.