Il Consiglio comunale di Brugherio ha approvato la rottamazione “quinquies” per le cartelle legate ai carichi degli enti territoriali durante la seduta di mercoledì 22 luglio 2026.
Rottamazione: un’opportunità per il bilancio
L’assessore al Bilancio Massimiliano Balconi ha spiegato che questa iniziativa rappresenta un tentativo di migliorare la situazione finanziaria dell’ente, permettendo di incassare somme rimaste in sospeso. “Aderire alla rottamazione può invogliare alcuni cittadini a pagare”, ha dichiarato.
Si tratta di uno dei tentativi per migliorare la situazione di bilancio. E’ un metodo per far sì che l’ente possa incassare da situazioni che sono rimaste incagliate. Aderire alla rottamazione può invogliare alcuni cittadini a pagare.
Balconi ha specificato che la rottamazione “quinquies” si applica a tutti i debiti tributari, esclusi quelli derivanti da condanne della Corte dei conti. L’inadempiente dovrà versare l’intero importo dovuto, escludendo sanzioni e interessi, chiarendo che non si tratta di un condono.
Critiche dall’opposizione
Nonostante l’approvazione, la scelta dell’Amministrazione non ha trovato consenso unanime, con critiche sollevate dai rappresentanti del centrosinistra.
Quando si introducono rottamazione o pace fiscale si crea l’aspettativa che, prima o poi, ci sia la cancellazione del debito.
Ha commentato Silvia Bolgia del PD, evidenziando come la misura possa sembrare un vantaggio per chi non ha rispettato i propri obblighi fiscali, a discapito di coloro che hanno invece sempre pagato.
Non possiamo ignorare che chi ha pagato non avrà niente e chi non lo ha fatto avrà un beneficio. Molti cittadini si possono sentire discriminati e percepire la politica come più attenta a chi evade.
Anche Dominique Sabatini di Brugherio è tua ha espresso preoccupazioni simili, sottolineando il rischio che la rottamazione possa incentivare un comportamento di attesa tra i cittadini.
Andare incontro e far entrare qualcosa? Va bene. Ma sta passando un messaggio: perché pagare subito? Attendo e poi non sarò penalizzato. Il rischio è che tutti i cittadini aspettino a pagare.
Supporto dal centrodestra
Dall’altra parte, i rappresentanti del centrodestra hanno mostrato sostegno per la rottamazione. Giuseppe Calabretta (FdI) ha affermato:
Chi non vuol pagare non paga neanche con la rottamazione. Ma ci sono molte persone che si sono trovate in difficoltà e ora aspettano questa possibilità per liberarsi e regolarizzarsi.
Il leghista Stefano Manzoni ha aggiunto:
Non è la panacea. Ma un’occasione diamola. I crediti in più recuperati sono un’opportunità per l’ente.