Mercoledì 25 marzo 2026, a Peschiera Borromeo, un 18enne di origini ecuadoriane ha chiesto un ultimo appuntamento “chiarificatore” con la sua ex fidanzata di 16 anni, presentandosi armato di un’accetta nascosta nel giubbotto. I Carabinieri hanno arrestato il giovane con l’accusa di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
Il contesto dell’incontro
L’episodio è stato sventato grazie a tre fattori chiave: la segnalazione al 112 da parte di un passante che ha assistito a una lite in strada, l’intervento immediato dei militari della Stazione locale e la decisione della ragazza, di nazionalità italiana, di farsi accompagnare dalla madre all’incontro.
Intervento e arresto
Giunti rapidamente sul luogo, i Carabinieri hanno sottoposto il giovane a controllo, scoprendo l’arma e procedendo all’arresto. Il 18enne è stato ammanettato e condotto nelle camere di sicurezza della Compagnia di San Donato Milanese, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Fortunatamente, sia l’adolescente che la madre sono rimaste illese.
