Regione Lombardia ha raggiunto, entro la fine di giugno, l’obiettivo stabilito dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) per la bonifica dei ‘siti orfani’. Queste aree contaminate sono quelle in cui il responsabile dell’inquinamento non è identificabile o non ha effettuato gli interventi necessari, e dove non sono intervenuti altri soggetti. La superficie riqualificata nel territorio lombardo ha infatti raggiunto, al 30 giugno 2026, il 72,63%, superando il traguardo dell’Unione Europea del 70%. Questo risultato è stato possibile grazie a un investimento complessivo di 65 milioni di euro, di cui 51,7 milioni provenienti dal Pnrr e 13,3 milioni cofinanziati dalla Regione. In particolare, sono stati bonificati 355.326 metri quadrati (circa 35,5 ettari), un’area quasi equivalente al parco Sempione di Milano, con l’aspettativa di arrivare a 49 ettari al termine di tutti gli interventi.
Risultati delle bonifiche in Lombardia
I risultati ottenuti sono stati illustrati questa mattina durante una conferenza stampa a Palazzo Pirelli, alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione. Tra i relatori figurano anche il direttore generale della direzione Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Roberto Laffi, e il direttore generale di Aria S.p.A., Lorenzo Gubian.
Questo traguardo – ha affermato il presidente Fontana – rappresenta molto più del semplice raggiungimento di un obiettivo progettuale; è una testimonianza concreta delle capacità amministrative e di governo di Regione Lombardia. Il nostro modello operativo si basa su pragmatismo e collaborazione fruttuosa con le istituzioni e il territorio. A differenza di altre esperienze, in questo caso la chiave per la gestione delle bonifiche è stata la capacità di supportare gli enti locali nella realizzazione dei vari progetti di risanamento. Regione Lombardia ha svolto un ruolo di primo piano in questo percorso virtuoso, investendo risorse significative e mantenendo un dialogo costante con i territori.
L’assessore all’Ambiente Maione ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti:
Il superamento del target Pnrr sui ‘siti orfani’ è un risultato che premia il lavoro svolto da Regione Lombardia in collaborazione con gli enti locali e tutti i soggetti coinvolti. Le bonifiche sono una priorità della nostra azione amministrativa, caratterizzata da un programma di interventi strutturato che mira al recupero delle aree contaminate e alla prevenzione. È fondamentale ricordare che la migliore bonifica è quella che si riesce ad evitare, e in questa direzione si inserisce la recente legge regionale sulla valutazione di impatto ambientale. Questa nuova norma rafforzerà l’azione preventiva di valutazione dei progetti e dei controlli ambientali, bilanciando la libertà d’impresa con la massima sicurezza per il territorio e la salute dei cittadini.
Bonifiche in corso: i siti orfani
Le bonifiche in Lombardia riguardano sedici ‘siti orfani’, di cui quattordici gestiti direttamente dalla Regione, con il supporto tecnico di ARIA S.p.A. Attualmente, sono stati completati undici interventi:
- F.lli Re di Schiantarelli Giovanni & C. SAS, Monza (MB)
- Ex Siome – Folla di Malnate, Malnate (VA)
- Relub, Bovisio Masciago (MB)
- Siecam, Morimondo (MI)
- Condominio Annunciata, Como (CO)
- Sacri, Sesto San Giovanni (MI)
- Sversamento SS11 del 23 novembre 2006, Boffalora Sopra Ticino (MI)
- Ex Cotonificio Fossati, Sondrio (SO)
- Immobiliare Viale Italia, Sesto San Giovanni (MI)
- Milanfer, Milano (MI)
- Ex Roncoroni – Ex Siome – Ex Lotto E, Malnate (VA)
I restanti cinque procedimenti sono attualmente in fase di realizzazione:
- Lombarda Petroli, Villasanta (MB)
- Safilo, Vercurago (LC)
- Area Nova – Elfe – Ex Discarica ECA, Vimodrone (MI)
- Inceneritore, Abbiategrasso (MI)
- Aree Ex Snia, Cesano Maderno (MB)
Altre azioni di bonifica
Il raggiungimento del target Pnrr sui ‘siti orfani’ è solo una delle molteplici iniziative promosse da Regione Lombardia nel campo delle bonifiche. Questi interventi rientrano nel più ampio Programma regionale per la gestione dei rifiuti, che include il ‘Programma regionale di bonifica delle aree inquinate 2022-2027’. Per il mandato attuale sono stati stanziati oltre 10 milioni di euro, a cui si aggiungono oltre 28 milioni dedicati a progetti di rimozione rifiuti, come azioni preventive contro la contaminazione (allegato con dettaglio dei finanziamenti per singolo Comune). Questi numeri testimoniano la competenza del sistema regionale nella gestione dei procedimenti.