Incidente a Pioltello

Auto sull marciapiede a Pioltello: conducente scappa e viene identificato

Un sabato pomeriggio di paura in via Mantegna. La Polizia Locale ha rintracciato l'automobilista, denunciato per la fuga.

Auto sull marciapiede a Pioltello: conducente scappa e viene identificato

Un sabato pomeriggio che avrebbe potuto finire in tragedia. A Pioltello, poco dopo le 16.30, un’auto è andata a sbattere contro un dissuasore in acciaio, situato in via Mantegna 41, in una zona nota per la presenza di negozi e attività commerciali, tra cui un bar trattoria e una gelateria.

Fortunata coincidenza evita il peggio

Secondo le testimonianze raccolte, il conducente avrebbe perso il controllo del veicolo, terminando la corsa contro il dissuasore che delimita l’area pedonale. Una fortunata coincidenza ha evitato conseguenze ben più gravi: in quel momento, nessun pedone o ciclista transitava lungo il marciapiede, nonostante la zona fosse solitamente molto frequentata. Sotto il porticato si trovano infatti diverse attività commerciali, tra cui un bar trattoria (chiuso quel pomeriggio) e una gelateria.

Testimoni hanno riferito che, dopo l’impatto, il conducente, un uomo di origine straniera, è sceso dall’auto e si è allontanato dal luogo dell’incidente. Diverse persone presenti hanno indicato che appariva in evidente stato di alterazione, probabilmente a causa di un eccessivo consumo di alcol.

Tuttavia, poiché queste valutazioni si basano esclusivamente sulle testimonianze e considerando che l’uomo è stato rintracciato solo in un secondo momento, non è stato possibile accertare ufficialmente il suo stato alcolemico al momento dello schianto.

Intervento della Polizia Locale

Gli agenti della Polizia locale di Pioltello sono intervenuti sul posto per eseguire i rilievi e avviare le indagini per identificare il conducente. Un carro attrezzi ha provveduto alla rimozione del veicolo incidentato. Le indagini hanno portato al rintraccio dell’automobilista, che è stato sanzionato per tutte le violazioni accertate, come ha spiegato il comandante Mimmo Paolini.