Genitori in protesta

Genitori della Linea blu organizzano un flash mob per il servizio scuolabus

Il 13 luglio alle 20 in piazza De Gasperi a Cassina de' Pecchi: dieci minuti per chiedere risposte

Genitori della Linea blu organizzano un flash mob per il servizio scuolabus

I genitori della Linea blu non intendono arrendersi di fronte alle incertezze riguardo al servizio scuolabus. È in programma un sit-in di protesta pacifico per richiedere una soluzione immediata. L’appuntamento è fissato per un flash mob lunedì 13 luglio 2026 alle 20 in piazza De Gasperi, davanti al municipio di Cassina de’ Pecchi.

La situazione dello scuolabus

Negli ultimi giorni, le famiglie hanno presentato due richieste ufficiali, firmate dai genitori, per ottenere chiarimenti e un incontro urgente con la Sindaca, al fine di sapere se il servizio dello scuolabus, che serve la tratta nord e in parte è finanziato dalle famiglie, sarà mantenuto per il prossimo anno scolastico che inizierà a settembre. Nella lettera più recente, è stata richiesta un incontro serale per consentire la partecipazione di tutti, ma come ha sottolineato Andrea Maggio di Uniti per Cassina, al 8 luglio non è pervenuta alcuna risposta formale.

Nel frattempo, la situazione è caratterizzata da grande confusione. Da un lato, la Sindaca afferma che non è stata presa una decisione definitiva; dall’altro, gli organizzatori della protesta hanno ricevuto conferma scritta dagli uffici della pubblica istruzione riguardo alla sospensione del servizio. Anche il portale continua a rifiutare le domande di iscrizione. Il consigliere di maggioranza, Flavio Mazzolatti, ha commentato sui social:

Si è valutata l’ipotesi del Pedibus e del Bicibus, ma è emerso un problema reale: gli zaini degli studenti sono troppo pesanti perché attualmente non possono lasciare i libri a scuola. Per questo motivo é stato chiesto alla Dirigente scolastica di valutare questa possibilità. Se gli zaini diventassero più leggeri, molti ragazzi potrebbero raggiungere la scuola a piedi o in bicicletta in sicurezza, come già avviene per tanti bambini della primaria. Nel frattempo il trasporto da Sant’Agata è garantito, mentre la situazione della Linea Blu è in attesa della risposta della scuola.

Lo spirito della protesta è costruttivo e orientato al dialogo. Il flash mob di dieci minuti rappresenterà un presidio simbolico e rispettoso, durante il quale verrà letto un breve comunicato per rinnovare la richiesta di un confronto. L’invito è rivolto a tutte le famiglie e ai cittadini che desiderano sostenere questa causa comune. Il messaggio lanciato è chiaro:

Dieci minuti bastano per far sentire, con educazione e senso civico, una voce che da settimane chiede solo di essere ascoltata.