Traffico in aumento

Chiusura del Ponte degli Specchietti crea ingorghi: l’Amministrazione cerca soluzioni

Il traffico si è intensificato a Limito e Seggiano, causando malcontento tra i residenti. L'assessore Bottasini: "Analizziamo i flussi e possiamo considerare la chiusura dei varchi durante le ore di punta".

Chiusura del Ponte degli Specchietti crea ingorghi: l’Amministrazione cerca soluzioni

La recente chiusura del Ponte degli Specchietti a Segrate ha avuto un impatto significativo sul traffico di Pioltello, causando un notevole afflusso di veicoli a Limito e Seggiano e congestionando le strade urbane. La protesta dei residenti è in aumento mentre l’Amministrazione valuta possibili soluzioni.

Chiusura necessaria e programmata

La chiusura del ponte di via Morandi, avvenuta il 6 luglio 2026, era stata annunciata da tempo a seguito di indagini condotte da Rfi che avevano rivelato la necessità di lavori strutturali importanti. Il cantiere, della durata di due mesi, è stato avviato in un periodo di minore traffico veicolare, con la conclusione prevista per inizio settembre. Questa chiusura era inevitabile e le ricadute sulla viabilità nella periferia est di Milano erano state anticipate.

Rfi aveva predisposto una segnaletica dettagliata per indirizzare automobilisti e mezzi pesanti verso percorsi alternativi, privilegiando le strade Provinciali per collegare Rivoltana e Cassanese. Tuttavia, già da lunedì, è emerso che questi percorsi non sono stati sufficienti a mitigare il problema.

Ingorgo a Limito e Seggiano: la reazione dei cittadini

Centinaia di veicoli, provenienti da Segrate e Peschiera Borromeo, hanno scelto di utilizzare le strade urbane di Limito e Seggiano invece della Sp121 Pobbiano Cavenago, causando congestione nel sottopasso di via Don Amati. I residenti segnalano un aumento di clacson, smog e lunghe code per chi cerca di raggiungere Rivoltana e Cassanese. Questa situazione è diventata insostenibile, compromettendo non solo la qualità della vita dei cittadini, ma anche la loro sicurezza, dato che le strade urbane non sono progettate per un simile afflusso di veicoli.

È successo quello che temevamo da tempo: con la chiusura del ponte degli specchietti il traffico di attraversamento si è riversato quasi interamente sul sottopasso di via Don Giuseppe Amati e sulle strade del nostro quartiere – hanno dichiarato dal Comitato Seggiano al Centro – Per ore abbiamo assistito a un flusso continuo di automobili, furgoni e mezzi pesanti. Code, rumore, clacson, aria irrespirabile. Sembrava di vivere accanto a un’autostrada.

Risposta dell’Amministrazione: valutazione delle soluzioni

La situazione di emergenza ha colto di sorpresa l’Amministrazione, che ha immediatamente attivato la Polizia Locale per individuare le migliori strategie da adottare fino a settembre, al fine di gestire il traffico e deviarlo dalle zone abitate.

Insieme al Comando di Polizia Locale stiamo effettuando sopralluoghi per capire se, a seguito della chiusura del Ponte Morandi, il flusso di traffico è destinato ad autoregolarsi lungo i percorsi più sicuri e veloci, come indicato dalla segnaletica – ha dichiarato l’assessore alla Viabilità Giuseppe Bottasini – L’apertura del tratto di Cassanese, che collega la nuova rotonda del peduncolo Esselunga con l’interramento, prevista per oggi mercoledì 8 luglio, potrebbe già fornire risposte. Non escludiamo, però, di valutare misure più drastiche, come la chiusura dei varchi di Limito e Rugacesio in determinati orari del giorno, quando il traffico è più intenso, per evitare il passaggio attraverso la nostra città. Si tratta di una situazione emergenziale legata alla chiusura del Ponte degli specchietti, destinata a risolversi con il completamento dei lavori.