È stato raggiunto un accordo per le Tensostrutture di Cassina de Pecchi, che permetterà di utilizzare i fondi per la ristrutturazione degli spogliatoi. Questi lavori erano attesi da tempo, soprattutto a causa delle infiltrazioni che colpiscono la struttura in più punti.
Le posizioni divergenti sul progetto
Il 24 giugno 2026 si è tenuta la terza riunione tra l’Amministrazione e le società sportive che utilizzano la struttura, per definire i prossimi passi. All’incontro erano presenti l’assessore allo Sport Fabio Varisco e il presidente della CM Basket, Francesco Paolo Molinaro.
Le società sportive hanno richiesto la realizzazione immediata di due spogliatoi per gestire più tornei consecutivi. Tuttavia, l’Amministrazione ha dovuto considerare le valutazioni di un tecnico specializzato del Coni, che ha rilevato diverse problematiche tecniche.
Per non perdere i fondi già stanziati, si è deciso di adottare una nuova strategia, delineando due progetti distinti:
- Primo progetto: ristrutturazione dello spogliatoio esistente, che includerà lavori di impermeabilizzazione del manto di copertura e rifacimento dell’impianto elettrico. I fondi per questi interventi sono già disponibili e risolveranno anche il problema delle infiltrazioni d’acqua durante le piogge.
- Secondo progetto: elaborazione di un nuovo corpo spogliatoi, che prevede spazio per due squadre, arbitri e infermeria. Questo progetto sarà condiviso con le associazioni e utilizzato per richiedere finanziamenti tramite bandi sportivi.
Un incontro costruttivo, ma con rammarico per i tempi
Il CM Basket ha definito l’incontro come proficuo e produttivo, sottolineando l’importanza di non perdere i fondi già disponibili per la sistemazione della struttura esistente.
Il presidente Molinaro ha proposto di preparare un progetto parallelo da tenere pronto per il primo bando utile, in modo da non rinunciare all’obiettivo di realizzare i due nuovi spogliatoi.
L’assessore Varisco ha confermato l’importanza del percorso di condivisione avviato ad aprile 2026, esprimendo però un certo rammarico per i tempi. A causa di incertezze passate e della ricerca di una soluzione per il doppio spogliatoio, i lavori, inizialmente previsti per giugno, subiranno un ritardo, protraendosi probabilmente fino alla prossima primavera, insieme agli interventi per riparare le infiltrazioni.