Il nuovo Piano di governo del territorio (Pgt) di Carugate prevede significative novità, tra cui l’introduzione di due Ambiti di trasformazione (At) e cinque Ambiti di rigenerazione urbana (Aru), volti a rinnovare aree degradate e a promuovere nuove costruzioni residenziali.
Verso l’adozione del Pgt
Il piano, voluto dall’Amministrazione comunale di Carugate sotto la direzione del sindaco Luca Maggioni, è prossimo all’adozione, prevista per il 9 luglio 2026, quando il Consiglio comunale discuterà e voterà il documento.
I nuovi Ambiti di trasformazione
Gli Ambiti di trasformazione individuati si trovano in via Berlinguer e tra le vie Cappelletta e Riva Regina Bambina (nella foto), comprendendo anche aree sottoposte a bonifica da parte di Eni.
In via Berlinguer, l’attuale capannone sarà sostituito da un intervento residenziale, che prevede la cessione di 7mila metri quadrati di verde all’Amministrazione, contribuendo al Parco dei Nuovi Nati di via Garibaldi, ampliato grazie all’area industriale ai confini con Agrate Brianza.
Per l’At di via Cappelletta-Riva Regina Bambina, l’obiettivo è completare il margine residenziale e razionalizzare le strade a fondo cieco, creando un parco urbano nella porzione sud dell’ambito. L’area, dove Eni sta effettuando il risanamento ambientale, diventerà un importante polmone verde ai confini con Cernusco sul Naviglio.
Un piano di aggiornamento
“Questo Pgt può essere considerato un ‘aggiornamento’ che continua il percorso intrapreso con il piano del 2021, che ha dato nuova vita allo sviluppo urbanistico di Carugate”, ha dichiarato il sindaco Maggioni, evidenziando come la città fosse stagnante da oltre un decennio.
Il primo cittadino ha evidenziato due interventi chiave: quello a nord in via Berlinguer, per l’ampliamento del Parco dei Nuovi Nati, e uno a sud, che prevede un’area verde attrezzata di 40mila metri quadrati, attualmente recintata e inutilizzabile, che diventerà pubblica e vivibile dopo la bonifica.
“Per limitare il consumo di suolo, l’Ambito di trasformazione 19, tra la Sp121 e via della Galeazza, è stato frazionato, mantenendo una parte a verde”, ha aggiunto.
In questa zona è prevista anche una fermata per la futura metrotranvia leggera, che dovrebbe collegare Cologno Monzese Nord a Vimercate.
Possibilità di una tangenziale
Rimanendo sul fronte sud, l’ipotesi di una tangenzialina ai confini con Cernusco è ancora in discussione. Tuttavia, rispetto al Pgt del 2021, ci sono novità significative.
“Il tracciato è stato spostato più a sud per non interferire con il progetto del parco. La decisione finale dipenderà dalle future Amministrazioni e dalle proposte degli operatori”, ha spiegato Maggioni, auspicando un passaggio carrabile per le auto.
Dopo l’adozione del Documento di piano, si procederà con la presentazione delle osservazioni, anticipando l’approvazione definitiva del piano, attesa tra fine settembre e inizio ottobre.
Riqualificazione di via Tremolada
Tra i cinque Ambiti di rigenerazione urbana del nuovo Pgt, il più significativo si trova tra le vie Pio XI, De Gasperi e Tremolada, un’area centrale e degradata, soggetta a controlli delle Forze dell’ordine.
L’Amministrazione punta a riqualificare quest’area attraverso l’Aru, sfruttando gli incentivi normativi per gli operatori immobiliari. La destinazione rimarrà residenziale, con l’intento di acquisire l’ex filanda per uso pubblico dopo la ristrutturazione.
“Questo ambito era già stato individuato nel Pgt del 2021, ma le trattative non erano andate a buon fine. Non saranno concesse volumetrie aggiuntive”, ha precisato il sindaco.
Gli altri quattro Aru, anch’essi residenziali, si trovano tra le vie Battisti e Monte Grappa, e lungo i fiumi Ticino e Po, al confine con Bussero, con l’intento di prolungare la ciclabile interrotta in via Adamello a carico dei privati.