Negli ultimi mesi, i cittadini della zona sud di Cernusco sul Naviglio hanno segnalato un aumento di schiamazzi notturni, musica ad alto volume e situazioni di degrado. L’occupazione abusiva dell’area dismessa della ex Bidieffe in via Brescia ha trasformato il luogo in un’area considerata da molti un vero e proprio terra di nessuno, priva di regole.
Schiamazzi e degrado: l’allerta dei residenti
I residenti denunciano che i cancelli dell’ex opificio sono stati manomessi, permettendo un accesso incontrollato. All’interno, i cortili sono pieni di vecchi materassi, mobili distrutti e rifiuti vari, creando un’immagine di degrado che i cittadini non possono più tollerare.
Si sentono urla, litigi e musica a qualsiasi ora del giorno e della notte. C’è un continuo via vai di persone che forzano il cancello rotto per entrare, anche in bicicletta.
A aggravare la situazione, ci sono i lampioni di via Pio X, guasti da giorni, che rendono buio un tratto di strada fondamentale per la viabilità del quartiere, contribuendo a un clima di insicurezza per chi vive nella zona.
È diventato pericoloso anche solo portare a passeggio il cane di sera.
Un residente ha raccontato di essere stato svegliato a mezzanotte da urla e musica provenienti dalla zona occupata.
Questa mattina ho visto un senzatetto dormire all’aperto su un vecchio materasso, circondato da mobili distrutti e rifiuti. Noi abitanti siamo esausti.
Nuove prospettive per l’area
Una possibile soluzione si profila all’orizzonte. L’area, di proprietà privata, è destinata a diventare un cantiere per nuove residenze. Questo progetto fa parte del Piano attuativo avviato nel 2022, in sinergia con il piano di via Cevedale-Bassano, dove l’Amministrazione ha deciso di cancellare l’edilizia convenzionata per ridurre le volumetrie e trasferire la costruzione di appartamenti a prezzo calmierato in quest’area di via Brescia.
Una volta completato l’iter burocratico, gli operatori entreranno in azione con le ruspe per avviare le operazioni di abbattimento delle strutture esistenti. In caso di presenze, sarà necessario l’intervento delle Forze dell’Ordine per procedere con lo sgombero forzato dell’area.