In un contesto caratterizzato da continui aumenti, Vimodrone sorprende con una notizia positiva: il Consiglio comunale ha approvato una riduzione della tassa sui rifiuti, la Tari, per il 2026. Le nuove tariffe prevedono una diminuzione del 14,69% per le utenze domestiche e dell’8,72% per quelle non domestiche.
Effetti positivi per cittadini e attività
“Questo è un risultato che porterà benefici concreti per i cittadini e le attività economiche”, ha dichiarato l’Amministrazione comunale. Un esempio pratico: una famiglia di quattro persone che vive in un appartamento di 88 metri quadrati vedrà una riduzione di 20,91 euro rispetto allo scorso anno, mentre un bar di 154 metri quadrati risparmierà 216,27 euro.
“La riduzione della Tari è stata possibile grazie all’intensa attività di contrasto all’evasione fiscale, che ha consentito di abbattere del 32% i costi fissi”, ha spiegato l’assessore al Bilancio Mattia Peduzzi. “L’aggiornamento delle banche dati e il controllo puntuale del territorio hanno ridotto sensibilmente l’evasione, permettendo di diminuire le tariffe e, allo stesso tempo, di potenziare i servizi”.
Strategie contro l’evasione
Tra le misure adottate si segnala il nuovo Regolamento per la prevenzione e il contrasto dell’evasione dei tributi locali, approvato alla fine dello scorso anno. Per i casi di grave irregolarità, definiti come omessi pagamenti pari o superiori a 400 euro, il Comune ha previsto un’azione a step, partendo da un preavviso bonario e un invito a regolarizzare la situazione tributaria entro 15 giorni, anche a rate. Se queste misure non dovessero funzionare, si procederà con la sospensione e revoca dei permessi per le attività commerciali.
In questi casi, il Comune si riserva di chiudere le attività non in regola.
Servizi potenziati di Cem Ambiente
Parallelamente, l’Amministrazione ha programmato un potenziamento dei servizi di Cem Ambiente. L’assessore all’Ecologia Andrea Citterio ha illustrato alcune delle nuove iniziative: aumento delle ore dedicate allo svuotamento dei cestini, miglioramento della pulizia nella zona industriale, introduzione di spazzatrici di piccole dimensioni per le piste ciclabili e passaggi pedonali, e un operatore aggiuntivo per la pulizia dei parchi nei mesi estivi.
“La Tari non finanzia solo la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani, ma anche i servizi necessari a garantire il decoro e la pulizia della città”, ha commentato il sindaco Dario Veneroni. “Essere riusciti a ridurre le tariffe e, contemporaneamente, a migliorare i servizi è il frutto di un attento lavoro di programmazione e controllo delle spese. Un risultato importante per tutta la comunità”.
La scadenza per il pagamento della prima rata, originariamente fissata al 30 giugno 2026, è stata prorogata al 31 luglio senza ulteriori costi aggiuntivi.