Il 26 giugno 2026 hanno preso avvio gli scioperi negli stabilimenti Amazon in Lombardia, inclusa la sede di Pioltello. A sostenere i lavoratori, la Filt Cgil Milano e Lombardia, che ha proclamato l’astensione dal lavoro per il personale delle aziende fornitrici del servizio di consegna per Amazon Italia. L’iniziativa è stata battezzata “Amazon Strike Day” e si concentra su criticità relative all’organizzazione del lavoro e al mancato rispetto degli accordi sindacali. In particolare, si denuncia l’uso improprio dell’estensione oraria, prevista inizialmente solo per la variabilità delle condizioni di guida, ma applicata sistematicamente anche per le normali operazioni di consegna.
Presidio a Pioltello: camion bloccati e motivazioni della protesta
Un significativo presidio è in atto da venerdì mattina nello stabilimento di Pioltello, dove molti lavoratori rallentano l’uscita dei camion per rendere visibile la loro protesta.
Davide Contu, rappresentante di Filt Cgil Milano Lombardia, spiega le ragioni della mobilitazione, evidenziando i punti critici della vertenza:
- Saturazione dei tempi di lavoro: I ritmi delle consegne sono diventati insostenibili. Le agende sono così piene da non consentire nemmeno una pausa di 5 minuti, e basta un ingorgo per compromettere il rispetto degli orari.
- Trattenute illegittime e differenze retributive: I driver subiscono decurtazioni salariali in caso di danni ai veicoli, senza alcuna apertura al dialogo sulle differenze retributive.
- Il caos dei cambi di appalto: Con il cambio delle aziende fornitrici, i precedenti operatori spesso “scompaiono” senza saldare le competenze di fine rapporto (TFR). Inoltre, manca una reale applicazione della responsabilità solidale da parte di Amazon, che dovrebbe garantire il pagamento delle competenze e del TFR ai lavoratori.
Dal sindacato fanno sapere:
Amazon deve sanare la situazione dei lavoratori e assumersi gli oneri di controllo sulle ditte a cui appalta i propri servizi.
La protesta non terminerà a breve; gli scioperi, oltre a proseguire per tutta la giornata di oggi, continueranno anche domani e nella prossima settimana, promettendo di avere un impatto significativo sulla rete delle consegne.
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