Una nuova fase a Vimodrone

Il sindaco Veneroni revoca le deleghe all’assessore M5S Silvana Brondoni

A Vimodrone, Dario Veneroni annuncia la fine della fiducia con l'assessore Brondoni. Possibili sviluppi futuri con i pentastellati.

Il sindaco Veneroni revoca le deleghe all’assessore M5S Silvana Brondoni

Silvana Brondoni non ricopre più il ruolo di assessore nella Giunta di Vimodrone. Oggi, martedì 23 giugno 2026, l’ex esponente del Movimento Cinque Stelle ha ricevuto il decreto di revoca delle deleghe, precedentemente conferitele dal sindaco Dario Veneroni quattro anni fa, dopo la vittoria elettorale del “campo largo” di centrosinistra, che includeva anche il M5S.

La revoca delle deleghe

Con le prossime Amministrative del 2027 all’orizzonte e la maggioranza in cerca di un successore per Veneroni, impossibilitato a ricandidarsi dopo due mandati, il sindaco ha comunicato il “venir meno del rapporto di fiducia” con Brondoni.

Il primo cittadino spera, tuttavia, che questa decisione non segni la chiusura definitiva dei rapporti con il Movimento, che attualmente ha un rappresentante in consiglio.

Difficoltà nei rapporti con la Giunta

“Negli ultimi mesi si è creata una situazione di crescente difficoltà nei rapporti tra l’assessora e la Giunta comunale – ha dichiarato Veneroni in una nota – Non sono mancati, da parte mia e dell’Amministrazione, molti tentativi di ricomporre un clima sereno e costruttivo, fondato sulla collaborazione reciproca, sul confronto e sulla fiducia, principi essenziali per il corretto funzionamento dell’azione amministrativa. Purtroppo, nonostante ogni sforzo, le criticità emerse hanno impedito di ristabilire le condizioni necessarie per proseguire efficacemente il lavoro comune all’interno della squadra di governo”.

Di conseguenza, è arrivata la revoca delle deleghe a Brondoni, che ha portato alla cessazione della sua carica.

“Questa è una scelta che prendo con rammarico, ma con un forte senso di responsabilità, nell’interesse del buon funzionamento delle istituzioni locali – ha aggiunto il sindaco – Non dimentichiamo che l’Amministrazione comunale deve servire la comunità e i cittadini di Vimodrone, garantendo efficacia, chiarezza e coesione nell’azione di governo. Desidero anche precisare che questa decisione non mette in discussione il rapporto politico con il Movimento 5 Stelle, che considero un elemento positivo. Spero che il Movimento possa valutare serenamente la situazione e le difficoltà emerse, individuando le scelte più utili per continuare un percorso comune basato sulla condivisione degli obiettivi amministrativi e sull’interesse della città”.

Un futuro incerto per il Movimento 5 Stelle

Attualmente, non ci sono indicazioni su un possibile successore per Brondoni: le deleghe, che comprendono il Patrimonio e i Servizi cimiteriali, rimarranno sotto la responsabilità del sindaco.

“Resta aperta la possibilità che il posto vacante venga successivamente occupato da un’altra esponente del Movimento 5 Stelle, nella necessaria chiarezza politica e all’interno di un rinnovato rapporto di fiducia, collaborazione e condivisione degli obiettivi amministrativi – ha concluso Veneroni – La mia intenzione, così come quella dell’intera Amministrazione, è di continuare a lavorare con serietà, responsabilità e spirito costruttivo nell’interesse esclusivo di Vimodrone e dei suoi cittadini”.