Una situazione di degrado grava sul parcheggio della metropolitana di Cernusco sul Naviglio: un cassonetto giallo per la raccolta degli indumenti usati è stato forzato, lasciando i vestiti sparsi sull’asfalto e formando una montagna di stracci maleodoranti, visibile da diversi giorni. Alcuni passanti sono stati avvistati mentre rovistavano nel cumulo, cercando di recuperare vestiti.
Discarica di abbigliamento
Scarpe, camicie, pantaloni e magliette sono stati estratti dal contenitore, probabilmente da chi si trova in difficoltà e ha bisogno di indumenti. Il restante materiale è rimasto abbandonato, esposto agli agenti atmosferici e destinato a deteriorarsi.
Questo accumulo di vestiti, situato vicino all’Ipsia Majorana, non solo compromette l’estetica urbana, ma ha anche ripercussioni concrete: i tessuti esposti al sole e alla pioggia emanano un odore sgradevole e possono diventare rifugio per roditori e insetti.
Un guardaroba improvvisato
In pieno giorno, alcuni individui sono stati visti mentre cercavano tra gli abiti, creando un vero e proprio guardaroba sull’asfalto. Per prevenire simili episodi di sciacallaggio, i contenitori gialli sono dotati di meccanismi antiintrusione.
La raccolta è affidata ad Amsa, in collaborazione con la rete R.i.u.s. (Raccolta Indumenti Usati Solidale e Etica) e le cooperative sociali della Caritas Ambrosiana. Questa iniziativa è stata concepita per ridare vita ai capi usati, ma ha suscitato critiche per la gestione poco trasparente dei vestiti.
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