Massimo Mancini, ex assessore, ha scelto di comunicare pubblicamente le motivazioni delle sue dimissioni in un lungo post, pubblicato qui. La decisione è arrivata a meno di un anno dalla sua nomina nella Giunta di Cernusco sul Naviglio.
Un post di chiarimento
Oggi, lunedì 15 giugno 2025, Mancini ha deciso di uscire allo scoperto, dopo un weekend caratterizzato da un acceso dibattito sulle sue dimissioni. Le sue deleghe, che comprendono Bilancio, Commercio, Lavori pubblici e Benessere animale, sono di fondamentale importanza per una città di 35mila abitanti.
Le motivazioni sono di natura personale, e lo dico senza giri di parole: la scelta è stata mia, in totale autonomia, condivisa con la mia lista e senza alcuna forma di pressione.
Non è stata una decisione facile. Sono abituato a completare ciò che inizio, e lasciare un incarico quasi all’inizio del mandato non è nel mio stile. Ho però l’esperienza necessaria per riconoscere quando le condizioni per lavorare bene vengono meno.
Mi sentirei incompleto se non aggiungessi altro.
“Incompatibilità con i miei valori”
Ancora Mancini:
Le deleghe che mi erano state conferite, bilancio, sviluppo economico, commercio e lavori pubblici, sono tra le più complesse dell’amministrazione.
Lo sapevo fin dall’inizio e l’avevo messo in conto. Ciò che ho trovato difficile da gestire è stata la continua necessità di verificare gli spazi di azione politica per svolgere un lavoro coerente con i valori liberali che mi hanno sempre guidato.
Non intendo criticare nessuno: si tratta di un’analisi onesta di una difficoltà che è diventata nel tempo incompatibile con la lucidità e la serenità richieste da un ruolo come il mio.
“Difficoltà a mantenere la lucidità”
L’ex assessore ha chiarito di aver preso questa decisione in totale serenità:
Cernusco è una città moderna, con standard elevati, che richiede competenza, esperienza e umiltà. Queste sono qualità che chi ricopre un ruolo pubblico deve saper valutare onestamente.
Quando ho percepito che la mia lucidità stava diminuendo, ho ritenuto giusto fare un passo indietro, per rispetto verso i cittadini, innanzitutto.
Desidero ringraziare la sindaca per la fiducia concessami, e tutti coloro che hanno collaborato con me in questi mesi: i colleghi di Giunta, i dirigenti e i funzionari del Comune, per la loro professionalità e dedizione. Ringrazio anche chi ha apprezzato il mio operato. È un privilegio servire i cittadini, un’esperienza che porterò sempre con me.
Non considero questo un addio, ma un arrivederci.
Tutto ciò che ho appreso in questi mesi riguardo al tessuto imprenditoriale di Cernusco, all’impatto dei lavori pubblici, alle dinamiche del commercio locale, alla gestione del bilancio comunale e delle partecipate, non andrà perduto.