Nuove regole sosta

Cologno Monzese avvia la “Rivoluzione strisce blu”: dettagli e tempistiche

Il sindaco e l'Amministrazione comunale annunciano: "Parcheggi a pagamento esclusivamente lungo l'asse della M2 e nelle zone circostanti"

Cologno Monzese avvia la “Rivoluzione strisce blu”: dettagli e tempistiche

Dal prossimo autunno, Cologno Monzese avvierà una sperimentazione biennale riguardante la regolamentazione della sosta a pagamento lungo l’asse della linea metropolitana M2.

Introduzione della sosta a pagamento

Secondo quanto dichiarato dall’Amministrazione, la scelta di introdurre la sosta a pagamento è motivata dalla necessità di migliorare la mobilità e la gestione dei parcheggi in città, affrontando così le problematiche storiche legate al traffico parassitario e alla mancanza di rotazione nei posti auto.

Il nuovo Piano particolareggiato della sosta rappresenta un passo strategico, costituendo il secondo livello di progettazione e approfondimento del Piano generale del traffico urbano (Pgtu) attualmente in vigore.

Le dichiarazioni del sindaco

“L’adozione di questo Piano non significa che la città si trasformerà in un grande parcheggio a pagamento, ma piuttosto che intendiamo dotare Cologno Monzese di una mobilità moderna e sostenibile – ha dichiarato il sindaco Stefano Zanelli – Abbiamo avviato questo processo a fine 2025, considerandolo una priorità. Siamo consapevoli dell’impatto sulle abitudini quotidiane, e per questo abbiamo scelto un approccio graduale e aperto al dialogo. Il Piano è stato sviluppato attraverso un confronto costruttivo in maggioranza e durante due sessioni della Commissione consiliare, coinvolgendo tutte le forze politiche. A differenza di quanto sostenuto da alcune fonti, la sperimentazione riguarderà esclusivamente le aree lungo la M2 e le vie limitrofe, permettendoci di monitorare i dati e migliorare il sistema. L’obiettivo principale è risolvere criticità storiche, incentivare la rotazione dei parcheggi e restituire spazi ai residenti, sostenendo anche il commercio locale.”

Le nuove regole del Piano

Per rispondere efficacemente alle diverse esigenze, il Piano introduce regole chiare e differenziate:

  • Rilascio di un pass per i residenti senza box o posto auto privato, valido nelle immediate vicinanze della propria abitazione;
  • Tariffe calibrate sulla domanda, con sosta a pagamento in base alle necessità e differenziazione per le aree critiche;
  • Fasce orarie per contrastare il parcheggio abusivo;
  • Sosta di cortesia, con la possibilità di parcheggiare gratuitamente per i primi 15-20 minuti, agevolando le commissioni rapide e il commercio di prossimità;
  • Valorizzazione dei parcheggi interrati, con tariffe più alte su strada per incentivare la sosta nelle strutture interrate, dove saranno previste agevolazioni.

L’aggiornamento del Piano, già sviluppato dalla precedente Amministrazione in collaborazione con il Centro studi Pim, è stato fortemente voluto dall’attuale Amministrazione, che ha avviato l’iter a fine 2025 per rispondere alle mutate esigenze di mobilità del territorio.

Dettagli sulla sperimentazione

Il Piano generale sarà formalmente adottato dalla Giunta, ma l’applicazione verterà esclusivamente sulla fase di sperimentazione. Questa fase, come chiarito nella Commissione II tenutasi il lunedì 8 giugno 2026, si concentrerà sull’asse della metropolitana e su alcune zone del centro e di Cologno Nord, escludendo San Maurizio al Lambro, come inizialmente proposto dai tecnici del Pim.

“La sperimentazione attiverà immediatamente le misure solo in aree specifiche lungo l’asse della metropolitana e nelle zone limitrofe”, ha puntualizzato Villa Casati. “Le indagini viabilistiche hanno mostrato una forte congestione in città, con tassi di occupazione superiori all’85% in gran parte delle aree, principalmente a causa di soste irregolari e prolungate.”