Iniziative scolastiche

L’Istituto Giovanni Falcone e Casa Filippide promuovono inclusione e cittadinanza attiva

Premiata la classe 1ªE della scuola media di Cassina de' Pecchi per un concorso letterario e riconoscimenti per i volontari ecologici del lunedì

L’Istituto Giovanni Falcone e Casa Filippide promuovono inclusione e cittadinanza attiva

Una mattinata di festa e riflessione ha segnato la conclusione di un percorso significativo. Presso la scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo di via Sirio a Cassina de’ Pecchi, si è ufficialmente concluso un proficuo lavoro di collaborazione tra gli studenti delle classi prime e i ragazzi della cooperativa sociale Casa Filippide.

Il doppio progetto, che ha coinvolto tutti i partecipanti, si è chiuso con una cerimonia di premiazione il 3 giugno 2026. La sindaca Elisa Balconi, insieme alla dirigente scolastica Valentina Molignani e alla presidente di Casa Filippide, Monica Lo Dato, ha premiato le classi coinvolte in un clima solenne e caloroso, concluso da un rinfresco all’aperto che ha dato appuntamento alla prossima edizione.

Progetti in campo: “Una storia con l’H” e “Green Care”

Il primo progetto è la nona edizione del prestigioso concorso letterario, promosso dall’Associazione odv Raggio di Luce e da Casa Filippide, con il patrocinio dell’assessorato ai Servizi Sociali, dedicato alla memoria della stimata professoressa Francesca Vinci.

Il tema del concorso, “Le barriere non sono solo le scale”, ha stimolato gli studenti a riflettere sul significato della disabilità, ponendo domande come: “Siamo davvero certi che la disabilità appartenga solo alla persona? O è l’ambiente a renderla più difficile?”.

La classe 1ª E ha trionfato, aggiudicandosi il primo premio per la qualità e la sensibilità degli elaborati presentati.

Se il concorso letterario ha alimentato le menti, il secondo progetto ha visto i ragazzi impegnarsi attivamente. Si tratta di Green care: cura del verde, cura del sé, un laboratorio pratico progettato per insegnare il rispetto per l’ambiente e l’importanza della responsabilità civica.

L’obiettivo è chiaro: i giovani devono essere i primi a prendersi cura del loro territorio.

Ogni lunedì mattina, le classi prime e i ragazzi di Casa Filippide si sono organizzati in gruppi misti e inclusivi, pronti a rimboccarsi le maniche per una missione comune.

Armati di guanti e sacchetti, hanno ripulito l’area del Casale, dimostrando come la cura di uno spazio pubblico possa diventare un luogo d’incontro, abbattendo distanze e pregiudizi. Questo progetto si è concretizzato nel motto: “cura del verde, cura del sé”.