Per apportare cambiamenti significativi, è fondamentale essere presenti. Questo il messaggio centrale della cerimonia svolta a Cambiago, in occasione della consegna della Costituzione ai giovani che hanno recentemente raggiunto la maggiore età, nell’ambito delle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana.
Un momento di partecipazione
La cerimonia, alla sua prima edizione, si è tenuta ieri pomeriggio, venerdì 5 giugno 2026, nel Parco di Villa Perani, alla presenza della sindaca Maria Grazia Mangiagalli, della Giunta comunale, dei rappresentanti della Pro Loco e di numerosi cittadini. Nell’introduzione, la sindaca ha ricordato figure emblematiche che hanno segnato la storia democratica del Paese, da Giacomo Matteotti a Giovanni Falcone fino a Tina Anselmi, evidenziando l’importanza della partecipazione civica e dell’impegno individuale nella costruzione della comunità.
Il significato della Repubblica
Questa iniziativa ha assunto un significato particolare, poiché inserita nelle celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica: il 2 giugno 1946, gli italiani furono chiamati a scegliere tra monarchia e repubblica, e per la prima volta nella storia, anche le donne poterono votare, segnando l’inizio di una nuova era democratica per il Paese.
Protagonisti dell’evento
I veri protagonisti della giornata sono stati i neo diciottenni di Cambiago, che hanno partecipato leggendo i primi dodici articoli della Costituzione, rendendo così omaggio ai principi fondamentali su cui si basa la Repubblica. Al termine della lettura, ciascuno di loro ha ricevuto una copia della Carta Costituzionale.
La serata si è conclusa con un rinfresco organizzato in collaborazione con la Pro Loco, accompagnato da un momento musicale dedicato ai grandi cantautori italiani, un viaggio tra parole e melodie che hanno segnato generazioni. Un finale che ha richiamato le parole di Francesco De Gregori: la storia appartiene non solo ai libri, ma alle persone che la vivono ogni giorno. È ai giovani che spetta il compito di scrivere le prossime pagine della vita democratica del Paese.
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