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Francesco Di Chio presenta la nuova Giunta: polemiche e divisioni già all’orizzonte

Entrano in Giunta Barbara Bianco (vicesindaco), Federico Amietta, Greta Coraglia, Federico Figini, Margherita Musco, Gianluca Poldi e Livia Achilli. Azione esprime malcontento: "Non siamo stati coinvolti nelle decisioni".

Francesco Di Chio presenta la nuova Giunta: polemiche e divisioni già all’orizzonte

Il verdetto delle urne si traduce in azione. Venerdì 5 giugno 2026, la sala consiliare di Segrate ha visto l’ufficializzazione della nuova Giunta guidata dal sindaco Francesco Di Chio. Questa squadra si distingue per eterogeneità e competenze trasversali, pronta a operare come un blocco integrato. A delineare la strategia è lo stesso sindaco, che ha aperto la presentazione con chiare parole d’ordine:

Davanti a noi abbiamo una grande opportunità: consolidare i risultati raggiunti e affrontare con coraggio la sfida del futuro. In questi 11 anni è stato fatto tantissimo lavoro, a cui ho in parte contribuito. Ora abbiamo la squadra giusta con cui affrontare i temi sempre più grandi che ci attendono.

Una squadra giovane e inclusiva

Il segno distintivo della nuova amministrazione è l’età media di 44 anni, un dato destinato a scendere ulteriormente grazie ai nuovi membri del consiglio, caratterizzati da una forte presenza femminile. Questo è un chiaro segnale, come evidenziato dal sindaco, che mira a riavvicinare i giovani alla politica, spesso esclusi dai tavoli decisionali.

Il progetto non si limita agli assessori; l’amministrazione prevede una partecipazione allargata, valorizzando anche i membri rimasti fuori dall’esecutivo. Si sta considerando di conferire ai consiglieri comunali deleghe e responsabilità specifiche in base alle loro competenze.

I profili della Giunta e le deleghe innovative

Il nuovo assetto si caratterizza per l’introduzione di deleghe inedite. Il sindaco Di Chio terrà per sé il cruciale assessorato a Energia e Clima, una regia strategica per affrontare le criticità strutturali, la manutenzione degli edifici pubblici e i cambiamenti climatici. La delega alla Qualità della Vita sarà anch’essa sotto la sua supervisione, insieme a Infrastrutture e Progetti Strategici e Relazioni Istituzionali.

Una nuova delega è dedicata all’Idroscalo, un parco emblematico della città che ricade per l’80% sul territorio comunale.

I membri confermati accanto al sindaco sono:

Barbara Bianco, Vicesindaco e responsabile del comparto Sociale. Una riconferma di peso che si dedicherà al benessere delle persone. La Bianco avrà la delega alle Politiche Sociali e Abitative, Anziani, Disabilità, Famiglie, Pari Opportunità, Prevenzione e Salute, Multiculturalismo, Servizi, Eventi Istituzionali.

Sento l’onore di questo ruolo. Lavoreremo sulla cura e sul benessere a 360 gradi, imprimendo il cambio di passo che vogliamo portare nei prossimi 5 anni.

Gianluca Poldi, storica figura dell’amministrazione ed ex presidente del Consiglio, rientra nell’esecutivo. A lui le deleghe in Rigenerazione e Identità Urbana, Edilizia Privata, Lavori Pubblici, Verde e Arredo Urbano, Accessibilità.

La qualità degli edifici influenza la vita dei cittadini. Lavoreremo su ricucitura e riqualificazione urbana, mantenendo fede al nostro principio cardine: consumo di suolo zero.

Greta Coraglia, ricercatrice e esperta in Intelligenza Artificiale, avrà la delega per Bilancio e Tributi, Partecipazione, Trasparenza e Legalità, Attuazione del Programma, Semplificazione, digitalizzazione e Nuove tecnologie, Patrimonio, Società Partecipate.

Il mio compito sarà tradurre il programma dal dire al fare, mettendo in pratica quanto visto in campagna elettorale con un focus continuo sulla partecipazione.

Livia Achilli, avvocato, unisce la delega alla sicurezza a quella, nuova, dell’Ambiente. Tra le sue competenze mantiene quella alla Polizia Locale, Protezione Civile, Ecologia e Ambiente, Tutela degli Animali.

Intendiamo la sicurezza come un contesto ampio. Abbiamo molti obiettivi da mettere a terra e la sfida ambientale rappresenta un perfetto completamento di questa visione.

Federico Amietta, new entry con esperienza nel settore privato, si occuperà di Trasporti, Mobilità, ciclabilità, Servizi al cittadino e Servizi Cimiteriali, insieme a Risorse Umane e Benessere Aziendali.

Ci sono deleghe che richiedono competenze maturate sul campo nel mondo aziendale. Metterò queste capacità a servizio della viabilità cittadina.

Giuseppe Figini, braccio destro del sindaco e reduce da un’ottima performance alla guida della lista civica, avrà la delega all’Idroscalo insieme a Sport, Commercio di Prossimità, Sviluppo Economico, Attività Economiche, Politiche del Lavoro, Bandi, Comunicazione, Marketing Territoriale, Eventi.

È il completamento di un percorso. Queste deleghe si collegano alla mia indole e al mio percorso professionale. Ma noi saremo i front-man di un progetto molto più ampio.

Giulia Musco, anch’essa new entry, psicologa e ricercatrice, si occuperà di Scuola e Ricerca, Cultura, Associazionismo e Volontariato, Giovani, Asili Nido.

Queste deleghe per me sono un sogno, sento il tema vicinissimo. Lavoreremo molto sull’importanza della cultura nello sviluppo della persona.

Divisioni nella maggioranza

Nonostante l’entusiasmo per la nuova Giunta, è subito emerso un colpo di scena. Azione, una delle forze che componeva Segrate al Centro, ha manifestato il proprio disappunto per non essere stata coinvolta nelle discussioni riguardanti la nomina dei membri dell’esecutivo:

Apprendiamo con estremo stupore e sorpresa della presentazione e composizione della nuova Giunta Comunale da parte del Sindaco Francesco Di Chio. In questi giorni non sono mai state convocate ufficialmente né Azione né una delegazione della Lista Civica Segrate al Centro i cui elettori, dopo avere eletto in Consiglio Comunale Marco Griguolo, non vengono considerati dal neo Sindaco.

Queste le parole di Francesco Ascioti, Segretario milanese di Azione, che ha aggiunto:

Il progetto Segrate al Centro, per come è oggi conosciuto, cessa di fatto di esistere a causa delle scelte compiute unilateralmente da Di Chio. Come Gruppo di Azione in Consiglio Comunale svolgeremo il nostro lavoro con responsabilità nell’interesse esclusivo della città.

La nomina della nuova Giunta comporta anche un cambiamento nella composizione del Consiglio Comunale, registrando l’ingresso dei primi dei non eletti che sostituiranno gli assessori scelti.

Entrano ufficialmente in Consiglio:

Per la lista Di Chio Sindaco: Brandini Alessandro, Casoni Jacopo, Maiorano Ilaria
Per la componente del Partito Democratico: Barsanti Bruno e Gandini Jacopo.

Questo cambiamento contribuisce a un ulteriore ringiovanimento della maggioranza consiliare, che ora scende sotto la media dei 40 anni. Un chiaro segnale che, nelle intenzioni del sindaco Di Chio, punta a formare e consolidare la classe politica locale per i prossimi decenni.

Prossimo appuntamento

La nuova macchina amministrativa farà il suo esordio ufficiale lunedì 15 giugno alle 21, data in cui è convocato il primo Consiglio Comunale, durante il quale si procederà all’elezione del Presidente del Consiglio e al giuramento formale.