Progetto in corso

Vimodrone approva la ristrutturazione della comunità Kayros nell’ex Enel

Il Comune dà il via libera all'ampliamento degli spazi per la Onlus di don Claudio Burgio

Vimodrone approva la ristrutturazione della comunità Kayros nell’ex Enel

La comunità Kayros di Vimodrone, già attiva nell’ex Enel di via 15 Martiri, si prepara a un’importante espansione.

Espansione della comunità di don Burgio

Dopo la firma della convenzione tra Kayros e l’Amministrazione comunale, che possiede gli immobili, il Comune ha autorizzato la ristrutturazione degli spazi per migliorare le condizioni della Onlus. Questo intervento è volto a facilitare l’integrazione tra la comunità e la città.

Kayros è stata l’unica a rispondere a un avviso pubblico del Municipio, relativo alla concessione quarantennale in diritto di superficie di due abitazioni, un magazzino e un’autorimessa. L’offerta presentata dall’organizzazione è stata di 1,27 milioni di euro (oltre IVA al 10%), superando di gran lunga la base d’asta fissata a circa 820mila euro.

Servizi e attività innovativi

Il nuovo progetto prevede l’introduzione di servizi e attività per la comunità. Kayros si impegna anche a migliorare l’efficienza energetica degli edifici, attraverso la sostituzione degli infissi, coibentazione, impianti di illuminazione a LED e sistemi di riscaldamento e raffreddamento all’avanguardia. Inoltre, l’organizzazione gestirà un progetto di accoglienza per minori stranieri non accompagnati per 26 mesi, senza costi aggiuntivi per il Comune, rispondendo a una necessità urgente a Vimodrone, dove molti adolescenti sono attualmente ospitati in varie comunità in Nord Italia.

Precedenti tentativi del Comune di reperire fondi tramite bandi per riqualificare autonomamente questi spazi si erano rivelati infruttuosi. Pertanto, l’Amministrazione ha deciso di affidare la gestione dell’ex Enel a lungo termine, per sviluppare progetti sociali, mantenendo la proprietà comunale su un’area di quasi 3.500 metri quadrati.

Durata della convenzione

La concessione avrà una durata di quattro decenni, permettendo a Kayros di ammortizzare i costi di ristrutturazione, dato che molti degli spazi necessitano di interventi significativi.

“Attualmente ospitiamo 49 giovani e gli spazi attuali non sono più sufficienti – hanno dichiarato dalla Onlus – Per questo è nato ‘A Kayros, il bene si allarga’, un progetto ambizioso per trasformare nuove aree in luoghi di vita, crescita e cura.”

Raccolta fondi avviata

Per realizzare questo progetto non sono sufficienti solo i permessi comunali, ma anche risorse finanziarie. È stata avviata una raccolta fondi online, con l’obiettivo di raccogliere 115mila euro.

“Il progetto si sviluppa attorno a quattro grandi sogni – aggiungono da Kayros – Nuove residenze per restituire dignità ai ragazzi, uno spazio polivalente per eventi e cultura, un centro creativo dedicato ai talenti, e un’area sportiva moderna per il benessere e la disciplina.”