Novità in biblioteca

Modifiche alle prenotazioni in biblioteca: il limite scende a 5 volumi

A partire dal 1 giugno, gli utenti delle 69 biblioteche di Cubi potranno prenotare solo 5 libri alla volta, per ridurre gli spostamenti e ottimizzare i costi.

Modifiche alle prenotazioni in biblioteca: il limite scende a 5 volumi

La decisione di limitare il numero di prenotazioni a 5 volumi per volta, in vigore dal 1 giugno, è motivata da diverse ragioni: oltre a un’ottimizzazione dei costi, si intende valorizzare il patrimonio presente in ciascuna biblioteca e combattere il fenomeno degli utenti che prenotano online senza poi ritirare i libri.

Aumento dei costi e utilizzo crescente

Ogni anno, oltre 600.000 documenti vengono trasportati tra le biblioteche del sistema Cubi, che comprende 69 strutture nel Vimercatese, nell’Adda Martesana e nel Sud Milanese. La crescente popolarità del servizio ha portato a un aumento significativo dei prestiti, con 1 prestito su 3 relativo a materiali trasferiti da una biblioteca all’altra.

Nello stesso periodo, però, i costi del servizio sono aumentati in modo significativo per diversi motivi. Alcuni di questi sono positivi, come l’implementazione di un nuovo contratto più giusto e tutelante per il personale addetto al trasporto e smistamento dei materiali. Altri fattori, come l’aumento dei prezzi dei carburanti e dell’energia, riflettono le difficoltà globali attuali.

Hanno spiegato da Cubi. È dunque necessario intervenire sulla struttura del servizio, ottimizzando i percorsi dei mezzi di trasporto, l’imballaggio dei materiali e le procedure di consegna, valorizzando al contempo il patrimonio disponibile nelle biblioteche di riferimento, al fine di ridurre il numero di prenotazioni fatte ma non ritirate.

Implicazioni per gli utenti: solo 5 prenotazioni

Una modifica significativa per gli utenti prevede che, a partire da lunedì 1 giugno 2026, il numero massimo di prenotazioni contemporanee scenderà da 15 a 5 volumi, mentre il limite dei prestiti rimarrà invariato a 15.

Cubi si prenderà alcuni mesi per valutare l’impatto di queste modifiche e continuerà a monitorare la situazione, garantendo un servizio di prestito interbibliotecario solido, efficiente e accessibile.

Hanno concluso.