Intervento necessario

Cittadini di Pioltello chiedono: “Recintate il parco per contrastare il degrado”

I residenti, stanchi della sporcizia e dei rifiuti nell'area verde tra le vie Mozart, Cimarosa e Bellini, sollecitano misure drastiche dall'Amministrazione.

Cittadini di Pioltello chiedono: “Recintate il parco per contrastare il degrado”

Bottiglie di vetro, cartacce e rifiuti disseminati lungo i sentieri e nelle aiuole testimoniano i bagordi notturni che affliggono il parchetto, soprattutto durante i mesi estivi. I residenti, esausti di questa situazione, hanno richiesto un intervento deciso da parte dell’Amministrazione di Pioltello e avanzano una proposta: recintare i giardinetti tra via Mozart e via Bellini.

Recinzione per un parco più sicuro

Questo piccolo spazio verde ha perso il suo scopo primario di decoro urbano, diventando un luogo per ritrovi di alcolizzati e senzatetto – hanno scritto in redazione alcuni residenti – Inoltre, molti di questi non risiedono nemmeno a Pioltello, ma si radunano qui per creare confusione e degrado. Pertanto, chiediamo all’Amministrazione di intervenire con decisione, chiudendo il parco per prevenire tali situazioni.

Le segnalazioni riguardo al degrado vanno avanti da anni, con il problema ricorrente dell’abbandono di rifiuti sui muretti del parchetto, utilizzati come sedute per bere e bivaccare fino a tarda ora, specialmente nei fine settimana. Solo pochi mesi fa, l’amministratore condominiale dei box interrati sottostanti il parco aveva denunciato il «lancio» di sacchi di immondizia nelle bocche di areazione, e la presenza di un homeless che aveva allestito una dimora nell’area verde, con tanto di allaccio abusivo alla corrente elettrica.

Esperienze pregresse con la recinzione

La decisione di recintare aree verdi pubbliche non è una novità per questa Amministrazione, che ha già testato questa soluzione in altre due località, con risultati variabili. Infatti, a Seggiano, in piazza Garibaldi, la chiusura del parchetto di via Monza ha avuto successo grazie alla collaborazione con l’associazione I Garibaldini, responsabile della gestione degli accessi. Tuttavia, nel caso del Satellite, il tentativo di recintare l’agorà di via Mozart si è rivelato inefficace, poiché l’Amministrazione non ha trovato più nessuno disposto a gestire i cancelli dopo pochi mesi.