Incontri di legalità

Legalità e memoria: riflessioni, teatro e testimonianze a Vignate

All’Istituto Carlo Levi si è concluso il percorso delle classi terze medie con eventi significativi e l'incontro con Rosy Tallarita nel Giardino dei Giusti.

Legalità e memoria: riflessioni, teatro e testimonianze a Vignate

Silenzi carichi di significato, sguardi attenti e racconti che lasciano il segno: si è concluso il percorso dedicato alla legalità che ha coinvolto le quattro classi terze della secondaria dell’Istituto Carlo Levi di Vignate. Questo progetto è stato costruito attraverso esperienze, testimonianze e momenti di confronto, guidando gli studenti in un cammino di crescita civile e consapevolezza.

La testimonianza che ha toccato i ragazzi

Nel Giardino dei Giusti, nelle scorse settimane, gli studenti hanno incontrato Rosy Tallarita, nipote di Giuseppe Tallarita, assassinato il 28 settembre 1990 dalla Stidda nell’Agrigentino. Rosy è tra le fondatrici dell’associazione «Vedo, sento, parlo», nata per diffondere la cultura della denuncia e della responsabilità civile.

L’incontro, promosso dal dirigente Giuseppe Pipitone e coordinato dal professore Gianluca Chianello, ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso articolato. Attraverso il racconto della tragedia vissuta dalla sua famiglia, Rosy ha trasmesso ai giovani il valore della memoria e dell’impegno personale, esortandoli a non rimanere indifferenti di fronte alle ingiustizie.

Era presente all’incontro anche il sindaco Diego Boscaro.

Un viaggio tra teatro, giustizia e confronto

Il progetto si è sviluppato in diverse fasi. Inizialmente, gli studenti hanno partecipato a un’esperienza teatrale con Vite spezzate, seguita da incontri guidati da Samuele Motta di Rete Antimafia Martesana. Questi incontri hanno approfondito il significato della giustizia, le organizzazioni criminali e la presenza delle mafie anche nel Nord Italia.

Inoltre, le classi terze hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con lo scrittore Marco Erba in auditorium. Il romanzo Amore nero, letto dagli studenti, affronta il tema dell’estremismo giovanile e del fascismo, intrecciando passato e presente. Questa è stata un’occasione importante per riflettere su temi attuali attraverso il valore della lettura e del dialogo.