La Giunta di Brugherio, guidata dal sindaco Roberto Assi, ha approvato definitivamente il Piano di lottizzazione Bindellera industriale, dopo aver respinto le due osservazioni presentate in Municipio, una delle quali risulta particolarmente corposa e proveniente dai residenti.
Il progetto di via Bindellera
Il Piano prevede la creazione di una nuova area produttiva e logistica nei pressi di Cascina Bindellera, che includerà una parte della tangenzialina, contribuendo a ridurre il traffico lungo viale Lombardia.
La struttura avrà una superficie di circa 18.000 metri quadrati, equivalente a due campi da calcio, e, una volta operativa, si prevede che gestirà un flusso di “almeno 70/80 autotreni al giorno”, come evidenziato da un comitato di circa cinquanta abitanti di via Bindellera, che hanno espresso preoccupazione per l’impatto sulla viabilità e sulla qualità della vita nella zona.
Le opposizioni di centrosinistra hanno tentato di bloccare il Piano, ma senza successo.
Le caratteristiche del Piano di lottizzazione rimangono sostanzialmente invariate rispetto a quelle adottate nel novembre 2025, con alcune modifiche migliorative richieste dall’Amministrazione Assi rispetto alla versione originale, risalente a circa quindici anni fa.
Le risposte dell’Amministrazione alle osservazioni, approvate recentemente, chiariscono la posizione dell’Esecutivo.
“Il Piano di lottizzazione prevede la creazione di un’ampia area pubblica, un parco urbano progettato secondo criteri di sostenibilità e con attenzione al tessuto residenziale circostante. La Giunta ha bocciato la prima delle due osservazioni che chiedevano un aumento della dotazione ‘green’ e del grado di permeabilizzazione del suolo. Il nuovo parco urbano fungerà da filtro tra il tessuto urbano residenziale, l’autostrada A4 e il nuovo insediamento produttivo, introducendo elementi migliorativi per la qualità ambientale, come dune verdi per la mitigazione visiva e acustica, quinte arboree e rain-garden per la gestione idraulica in caso di eventi meteorologici eccezionali.”
La tangenzialina e le preoccupazioni dei residenti
La prima parte della tangenzialina, che preoccupa i residenti, è destinata a congiungersi con la rotatoria esistente tra le vie Monza e Buozzi e non verrà eliminata.
“Questa previsione è già inclusa nella versione del Piano di lottizzazione approvato nel 2012. Non sono previste ulteriori diramazioni o accessi carrai, se non quelli di servizio e sicurezza, evitando potenziali soste di mezzi. Non riteniamo che il traffico generato dal nuovo insediamento possa avere impatti significativi sui flussi caratteristici della zona.”
Inoltre, i numeri forniti dai residenti sono stati contestati da Villa Fiorita.
“La previsione di 30 mezzi in ingresso e in uscita è adeguatamente bilanciata dagli spazi e dalle baie di carico e scarico in progetto, che sono 10. Considerando un tempo medio di carico/scarico di un’ora per ogni baia, la previsione di afflusso di 30 veicoli al giorno (e non 70/80 come indicato nell’osservazione) sarebbe gestita in tre ore nell’arco dell’intera giornata.”
È stata bocciata anche l’idea che i mezzi pesanti possano transitare solo da via Monza e non da via Bindellera, proprio sotto le abitazioni.
“Il progetto prevede l’ingresso e l’uscita dei mezzi pesanti dall’accesso a nord/nord-ovest. Non è possibile prevedere un diverso accesso all’area, ad esempio dal lato ovest (via Monza), poiché richiederebbe manovre di svolta a sinistra, pericolose e non consentite, e i veicoli dovrebbero comunque effettuare inversioni di marcia sulla rotatoria di progetto, aumentando il passaggio di veicoli in modo penalizzante rispetto alla proposta.”
Diritti edificatori consolidati dal 2012
La questione riguardante le dimensioni del polo logistico non ha portato a cambiamenti significativi.
“I diritti edificatori derivano dalle scelte della pianificazione generale e sono da considerarsi diritti reali acquisiti, formalizzati dalla vigente convenzione urbanistica firmata nel 2012.”