Supereroe in ospedale

Ivan Rafeli, il Batman di Cernusco, porta gioia ai bambini del San Gerardo

Dopo ostacoli burocratici, il meccanico 47enne realizza il suo sogno di portare sorrisi ai piccoli pazienti

Ivan Rafeli, il Batman di Cernusco, porta gioia ai bambini del San Gerardo

L’appello di Ivan Rafeli, meccanico 47enne di Cernusco sul Naviglio, ha finalmente dato i suoi frutti. A seguito di un articolo della Gazzetta della Martesana e di primalamartesana.it, in cui cercava un’associazione di volontariato per portare un po’ di spensieratezza ai bambini ricoverati, Ivan è riuscito a realizzare il suo sogno di vestire i panni di Batman nel reparto pediatrico del San Gerardo di Monza, grazie alla collaborazione con l’associazione Bruko.

Mi ha contattato Alessandra Minervino, che ringrazio tanto, proponendomi di partecipare a una visita insieme a loro. È stata una giornata molto emozionante: abbiamo incontrato bambini e ragazzi di tutte le età. Avevo il cuore che stava esplodendo. Ci sono state tante risate.

Queste le parole di Ivan, che ha vissuto un’esperienza indimenticabile.

Le difficoltà burocratiche

Operare con i bambini in ospedale richiede di superare alcune barriere burocratiche. Ivan si era inizialmente rivolto all’Ospedale Uboldo, dove gli era stato consigliato di collaborare con associazioni già attive nel settore, per essere inquadrato come volontario. Tuttavia, le richieste delle principali associazioni si sono rivelate complicate: disponibilità totale, frequenza fissa e divieto di indossare il costume da Batman. Altre opzioni, come i gruppi di clownterapia, non erano compatibili con la sua idea di portare allegria ai bambini.

In un momento di difficoltà, il suggerimento di fondare una propria associazione di supereroi sembrava l’unica via percorribile. Ma la determinazione di Ivan non si è spenta.

Un gesto che fa la differenza

Durante la sua visita, Ivan ha distribuito gadget acquistati personalmente: spille con il simbolo di Batman e la scritta “Io sono un eroe”, giochi e piccoli regali.

Non faccio spettacoli particolari: entro, scherzo, parlo con loro, faccio battute, do il cinque. Basta poco. Il sorriso che ti regala un bambino, anche solo per cinque minuti, è qualcosa di impagabile.

I bambini lo hanno accolto con curiosità ed entusiasmo, passando dall’iniziale diffidenza a sorrisi e risate che hanno riempito i corridoi del reparto.

Collaborazione tra associazioni

Superate le difficoltà iniziali, Batman ha avviato una collaborazione con diverse realtà per raggiungere il maggior numero possibile di bambini. Oltre all’associazione Bruko, hanno partecipato anche i volontari del gruppo “Vip Brianza doc”.

La cosa più bella è che non esiste competizione tra associazioni, più siamo e più riusciamo a donare sorrisi.

Conclude così Ivan, il supereroe di Cernusco, che ha dimostrato come anche piccoli gesti possano portare grande felicità.