Negli ultimi giorni, diverse voci hanno sollevato interrogativi sul futuro delle tre villette a schiera di via Viotti a Liscate. Durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, è stata fornita una risposta chiara che chiarisce la situazione dell’area.
L’interpellanza della minoranza e le speculazioni sull’area
Il gruppo di minoranza Progetto Liscate, rappresentato dalla capogruppo Sabrina Conca, ha portato il tema all’attenzione del Consiglio tramite un’interpellanza. Al centro della richiesta c’erano alcune indiscrezioni riguardanti la possibile trasformazione dell’area per incrementare gli stalli per la Casa di comunità. Secondo queste voci, ciò avrebbe potuto comportare l’abbattimento degli edifici e una riorganizzazione totale dello spazio. La minoranza ha quindi chiesto chiarimenti riguardo a un progetto concreto, i costi previsti e i soggetti coinvolti.
Dalla sosta all’housing sociale: la posizione dell’Amministrazione
La risposta è stata fornita dall’assessore ai Lavori pubblici Marta Cagni, che ha categoricamente escluso l’ipotesi di destinare l’area a nuovi parcheggi. «La risposta è no», ha affermato, sottolineando che l’obiettivo è diverso. L’Amministrazione sta infatti partecipando a un bando in collaborazione con la Fondazione Somaschi per realizzare un progetto di housing sociale dedicato all’accoglienza temporanea di persone e famiglie in condizioni di fragilità.
Questo intervento prevede la riqualificazione dell’area con la creazione di quattro alloggi, capaci di ospitare fino a dieci beneficiari, mediante un modello che integra spazi privati e aree condivise. Durante la risposta, si è discusso anche della disponibilità di posti auto, un tema frequentemente sollevato. L’assessore ha ricordato che ci sono diverse aree di sosta nelle vicinanze del centro.
Distingere tra voci e fatti: l’importanza delle fonti ufficiali
Infine, è stato sottolineato l’importante richiamo a distinguere tra voci informali e atti ufficiali: le decisioni dell’Ente si formalizzano esclusivamente attraverso documenti pubblici e consultabili, strumenti essenziali per garantire trasparenza e una partecipazione informata.
GUARDA LA GALLERY (3 foto)


