Un negoziante è stato sorpreso a vendere superalcolici a minorenni, che poi si radunavano nel centro di Carugate creando schiamazzi fino a tarda notte. Le lamentele per il disturbo della quiete pubblica hanno spinto la Polizia Locale a effettuare un controllo mirato, che ha portato a una multa di oltre 300 euro per il commerciante. L’uomo ha consegnato a un 16enne una bottiglia di amaro, una di vodka e diverse lattine di una nota bevanda energizzante, che sarebbero state utilizzate per preparare cocktail da consumare all’aperto.
Controlli sulla movida nel centro
L’intervento, coordinato dal Comando Martesana Ovest sotto la direzione del comandante Andrea Errico, è avvenuto lo scorso sabato sera, su indicazione dell’Amministrazione comunale. Come in passato, durante la bella stagione, sono stati attivati servizi serali per monitorare la situazione e verificare se i rumori molesti fossero associati a sostanze proibite. Durante l’operazione, gli agenti hanno notato un frequente andirivieni di giovani tra le aree di ritrovo e un esercizio commerciale.
La vendita di alcolici ai minorenni
La situazione è diventata sospetta quando, intorno alle 23, un adolescente di 16 anni è uscito dal negozio con un sacchetto contenente alcolici di marca. L’importo totale della spesa, 46 euro, è stato saldato tramite pagamento elettronico, suggerendo che la “festa alcolica” sarebbe continuata con gli amici.
Il gestore ha violato la legge nazionale che, dal 2017, vieta la vendita di alcolici ai minorenni, imponendo di richiedere documenti d’identità ai clienti che sembrano giovani. La cessione di bevande alcoliche a minori avrebbe potuto comportare la chiusura dell’attività. In caso di recidiva, la Prefettura potrebbe comunque intervenire per la chiusura forzata del negozio.