Cologno aderisce

Cologno Monzese entra nella Rete Ready contro le discriminazioni di genere

La Giunta ha approvato l'adesione: "Promuoviamo una cultura di rispetto quotidiano"

Cologno Monzese entra nella Rete Ready contro le discriminazioni di genere

Il Comune di Cologno Monzese ha ufficializzato la sua adesione alla Rete Ready, un’iniziativa nazionale delle Pubbliche amministrazioni contro le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere. La delibera è stata approvata lunedì 4 maggio 2026 dalla Giunta comunale.

Cologno e la Rete Ready

“L’adesione si inserisce nel percorso delineato dalle linee programmatiche di mandato 2023-2028 e dal Documento unico di Programmazione 2026-2028. In particolare, rientra nell’obiettivo 16, ‘La città dell’uguaglianza e dell’inclusività’, e nell’obiettivo operativo 16.1, dedicato alla diffusione di una cultura delle pari dignità”, si legge nella nota diffusa da Villa Casati.

Impegno degli enti locali

Fondata nel 2006, la Rete Ready riunisce enti locali e regionali impegnati a promuovere politiche concrete contro le discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Con la firma della Carta di intenti, il Comune di Cologno si impegna a “condividere buone pratiche, promuovere iniziative sul territorio, collaborare con le associazioni e partecipare attivamente a momenti di sensibilizzazione, incluso la Giornata mondiale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia del 17 maggio”, hanno dichiarato dall’ente.

“Risposte concrete sono necessarie”

Il vicesindaco e delegata alle Pari opportunità, Loredana Manzi, ha spiegato le motivazioni alla base di questa scelta:

“Entrare nella Rete Ready significa tradurre le intenzioni in strumenti concreti: confronto, formazione e condivisione di esperienze per rendere le nostre politiche più efficaci e vicine alle persone. È un impegno operativo che ci aiuta a comprendere meglio i bisogni e a fornire risposte più precise”.

Il sindaco Stefano Zanelli ha aggiunto:

“Questa adesione posiziona Cologno all’interno di una rete nazionale di enti che collaborano per garantire diritti e pari opportunità. È una scelta di responsabilità istituzionale: vogliamo costruire una comunità coesa, in cui il rispetto non sia solo un principio astratto, ma una pratica quotidiana”.