Un nuovo progetto in città

Un orto sociale per promuovere l’inclusione delle persone fragili

L'iniziativa è realizzata dalla Casa di Comunità e dai Servizi Sociali del Comune di Pioltello

Un orto sociale per promuovere l’inclusione delle persone fragili

È stato avviato un nuovo orto dedicato alle persone con fragilità a Pioltello, un progetto che coinvolge cittadini, istituzioni e operatori sanitari. La sperimentazione, che si svolge tra gli orti di viale San Francesco, unisce le risorse degli orti sociali del Comune, le competenze degli infermieri della Casa di comunità (CdC) e degli assistenti sociali, con il supporto attivo degli Scout (Clan Pioltello-Segrate) e degli ortisti locali.

Obiettivi del progetto

Il progetto mira a fornire un percorso di benessere all’aperto per le persone fragili. Gli ortisti storici (Ernesto, Antonio, Sergio, Carlo e Pandino) e i giovani scout si occuperanno della gestione del terreno e della manutenzione ordinaria, mentre gli esperti sanitari organizzeranno visite e attività per i beneficiari dei servizi.

Abbiamo riservato un appezzamento per progettualità sociali e finalmente abbiamo ottenuto il progetto ideale – ha dichiarato l’assessore con delega agli Orti, Giuseppe Bottasini – La nostra sfida era coinvolgere gli ortisti, e già cinque hanno accettato con entusiasmo. Questi momenti di condivisione e socialità all’aria aperta portano al raccolto, che rappresenta la soddisfazione finale, la ciliegina sulla torta. Questo progetto promuove il recupero in un contesto non sanitario. Il prossimo passo? Coinvolgere le scuole per insegnare ai ragazzi l’origine del cibo e come prendersi cura della terra.

Puntiamo a integrare sempre più diverse capacità, coinvolgendo sia anziani che giovani – ha aggiunto Mirko Dichio, assessore ai Servizi Sociali – Questo lavoro di squadra favorisce percorsi di inclusione e offre supporto concreto a chi cerca di superare situazioni di fragilità.