Una Giana eccezionale quella vista al Briamasco: i biancazzurri di Gorgonzola hanno trionfato 2-1 nel primo turno playoff di Serie C contro un Trento temibile, grazie alle reti di Vitale e Samele. Una prestazione che rimarrà nella memoria, soprattutto considerando la difficoltà storica del campo avversario.
Giana inarrestabile: vittoria 2-1 sul Trento
Primo tempo
Per affrontare l’impresa al Briamasco, stadio in cui la Giana non aveva mai vinto, il tecnico Espinal schiera lo stesso undici visto contro il Cittadella nell’ultima partita di campionato. Il Trento, forte del suo quinto posto in classifica, parte con il tradizionale 4-3-3 e cerca di imporre il suo gioco. Tuttavia, i biancazzurri colpiscono subito: Vitale, scattando sulla destra, supera Capone e con un tiro preciso infila la palla all’incrocio al 4′. Il punteggio è subito 0-1 in favore della Giana.
Al 14′, i padroni di casa reagiscono: Giannotti batte una punizione dai venti metri, ma Mazza si esibisce in un intervento spettacolare, deviando in angolo. Quattro minuti dopo, il portiere biancazzurro torna a mostrarsi decisivo, toccando con la punta delle dita un tiro di Pellegrini, ben servito da un filtrante di Capone. La gara si fa intensa, con la Giana che non si tira indietro. Al 26′, gli uomini di Espinal sfiorano il raddoppio: una bella azione inizia a sinistra e si conclude a destra, con Ruffini che serve Previtali, il cui tiro viene respinto da Barlocco. Sul pallone si avventa Colombara, il cui colpo di testa ravvicinato viene parato dal portiere trentino. Al 33′, un’azione simile: Colombara crossa dalla sinistra, Galeandro sfiora e Previtali colpisce da pochi passi, ma Barlocco compie un altro miracolo. L’intensità della prima frazione si conclude qui.
Secondo tempo
La ripresa inizia con gli stessi ventidue in campo e la Giana mantiene lo stesso atteggiamento. Testa alta, pressione costante e senza timori. Al 6′, Ruffini serve Samele, il cui diagonale è parato da Barlocco; sul tap-in, Ruffini non riesce a trovare la porta. Al 9′, Ruffini illumina Colombara, che entra in area ma calcia centralmente, trovando ancora la risposta del portiere avversario. Al 15′, Espinal effettua il primo cambio: Vitale lascia il campo per Nucifero. Tre minuti dopo, Tabbiani risponde inserendo Chinetti per Ladisa. Al 20′, la Giana raddoppia: Galeandro lotta in area, ruba palla a Rigione e serve Samele, il cui tiro colpisce la traversa e si insacca. Il Trento non si arrende e riapre la partita al 23′: Giannotti crossa dalla sinistra, Chinetti si fa trovare pronto e colpisce al volo, mandando la palla in rete. Il punteggio diventa 1-2.
Al 36′, Espinal cambia ulteriormente, inserendo Rizzo e Albertini per Samele e Ruffini. Tabbiani risponde al 39′ con un quadruplo cambio: escono Maffei, Aucelli, Triacca e Rigione per Ebone, Benedetti, Dalmonte e Trainotti. Al 41′, Mazza si distingue ancora, parando un colpo di testa di Pellegrini. Da quel momento, la Giana controlla il gioco e non corre più rischi, nemmeno durante i cinque minuti di recupero. Al triplice fischio, parte la festa sotto il settore ospiti: mercoledì si sfiderà il Lecco nel secondo turno playoff.
Il tabellino di Trento-Giana Erminio
TRENTO 1
GIANA 2
Reti: 4’ Vitale (G), 20’st Samele (G), 23’st Chinetti (T)
Trento (4-3-3): Barlocco; Triacca (39’st Dalmonte), Rigione (39’st Trainotti), Corradi, Maffei (39’st Ebone); Aucelli (39’st Benedetti), Sangalli, Giannotti; Ladisa (18’st Chinetti), Pellegrini, Capone. A disp. Costantini, Tommasi, Fossati, Muca, Mehic, Fiamozzi, Candelari, Corallo, Miranda. All. Tabbiani.
Giana (3-5-2): Mazza; Cannistrà, Ferri, Colombara (29’st Duca); Previtali, Vitale (15’st Nucifero), Marotta, Pinto, Ruffini (36’st Albertini); Galeandro, Samele (36’st Rizzo). A disp. Zenti, Azzolari, Piazza, Nelli, Ballabio, Occhipinti, Lischetti, Gabbiani. All. Espinal.
Arbitro: Silvestri di Roma 1
Ammoniti: 9’st Ruffini (G)
Angoli: 9-5
Recupero: 1’pt+5’st