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Bilancio consuntivo in ritardo: il sindaco Antonio Fusè sotto pressione

A un anno dalle elezioni, l'Amministrazione di Melzo affronta una crisi interna e le critiche delle opposizioni.

Bilancio consuntivo in ritardo: il sindaco Antonio Fusè sotto pressione

Era un evento atteso. La notizia dei ritardi nell’approvazione del Bilancio consuntivo, che per legge deve essere presentato in Consiglio entro il 30 aprile, ha avuto un impatto notevole. A complicare ulteriormente la situazione è stata la richiesta di mobilità da parte di sei Posizioni organizzative su sette. Questo scenario ha messo nel mirino Insieme per Melzo e, in particolare, il sindaco Antonio Fusè, che, oltre a dirigere il Comune, ha anche la delega al Personale.

Le forze d’opposizione, tra cui il Partito Democratico, Melzo si rigenera, Fratelli d’Italia e il Gruppo misto, chiedono a gran voce una maggiore assunzione di responsabilità da parte della politica.

Le opposizioni scatenano le critiche

Indipendentemente dalle loro appartenenze, le minoranze in Consiglio comunale si sono unite nel criticare la gestione dell’Amministrazione, accusata di non essere in grado di motivare adeguatamente il personale. La richiesta di mobilità da parte della quasi totalità delle figure chiave del Comune è vista come una chiara manifestazione di questa insoddisfazione.

Il fatto che sei responsabili di settore su sette abbiano chiesto la mobilità non può essere considerato un caso isolato. È plausibile che alcuni stiano cercando opportunità al di fuori di Melzo, ma è evidente che questa situazione rappresenta anche una richiesta di attenzione da parte del sindaco Fusè, affinché affronti le problematiche interne che stanno compromettendo l’equilibrio amministrativo. Mentre il sindaco cerca di smorzare le polemiche, le forze d’opposizione continuano a alimentarle.

Ritardi nell’approvazione del bilancio consuntivo

Rispetto alla scorsa settimana, la situazione è peggiorata. La scadenza per l’approvazione dello schema di bilancio è stata nuovamente posticipata, con il passaggio in Giunta rinviato a lunedì o martedì. Questo ritardo è dovuto all’assenza per malattia della responsabile del servizio Programmazione e controllo finanziario, che non ha potuto chiudere il documento. Gli assessori sono stati costretti a ricorrere a risorse straordinarie per evitare conseguenze negative, ottenendo il consenso della Prefettura, che ha sottolineato l’urgenza di approvare il testo (almeno in Giunta) entro il 30 aprile, per poter procedere successivamente con le Commissioni e il Consiglio comunale.

Si preannuncia una seduta del Parlamentino particolarmente accesa.

Nel giornale in edicola e online nella versione sfogliabile per pc, smartphone e tablet, sono disponibili tutti i commenti delle forze d’opposizione e un’analisi approfondita sulla situazione politica di Melzo, a un anno circa dalle ultime elezioni.