Memorial judo

Il Memorial Leonardo Ciolino: sport e memoria si intrecciano nella terza edizione

Un fine settimana ricco di emozioni per la Sds Arcobaleno di Cassina de' Pecchi, con un torneo dedicato a un amico scomparso e un'importante vittoria ai Regionali.

Il Memorial Leonardo Ciolino: sport e memoria si intrecciano nella terza edizione

Cassina de’ Pecchi ha commemorato Leonardo Ciolino con un evento sportivo carico di significato, unendo dedizione e valori autentici. Il 18 aprile 2026 si è tenuto il terzo “Randori day memorial”, organizzato dalla Sds Arcobaleno Judo, con la partecipazione di altre sei società sportive della provincia di Milano.

Questo memorial ha offerto un momento di conforto e vicinanza alla famiglia di Ciolino, mettendo in risalto l’amicizia e i valori dello sport che egli amava profondamente.

Chi era Leonardo Ciolino

Leonardo Ciolino, un elettricista di 46 anni, ha perso la vita in un tragico incidente il 14 luglio 2023, quando il suo furgone, posteggiato su una rampa, si è messo in moto travolgendolo. Appassionato di basket, aveva seguito il figlio nel judo, iscrivendosi infine a un corso per adulti e raggiungendo la cintura gialla.

Dopo la sua scomparsa, l’organizzazione di un memorial di judo è sembrata una scelta naturale per onorare la sua memoria.

Il terzo memorial

La manifestazione si è svolta presso la palestra dell’oratorio San Domenico Savio, prolungandosi fino a metà mattinata.

Un grande afflusso di partecipazione e momenti di commozione hanno caratterizzato l’evento, che, anno dopo anno, trasforma il ricordo di una perdita in un’opportunità di crescita collettiva per i giovani.

L’Amministrazione comunale era presente con la sindaca Elisa Balconi, l’assessore allo Sport Fabio Varisco e la consigliera Francesca Mazzoni, praticante di judo, a testimoniare il forte legame tra le istituzioni e il mondo sportivo.

Da una tragedia un fiore di amicizia

Così ha commentato la sindaca:

Leonardo Ciolino era una persona speciale, ricordata con affetto dalla comunità di Cassina. Dalla tragedia della sua scomparsa è sbocciato un evento così bello, capace di unire la cittadinanza e molte squadre.

Ringrazio tutte le famiglie che, con il loro impegno, nutrono l’amore per lo sport nelle nuove generazioni.

Valori sportivi e rispetto reciproco

L’assessore Fabio Varisco ha riaffermato la vicinanza alla famiglia Ciolino, esprimendo soddisfazione per l’ampia partecipazione:

Siamo molto contenti che così tante persone si impegnino per insegnare i valori dello sport e del rispetto reciproco ai nostri giovani.

Questo evento, che trae il nome dalla disciplina del judo (randori significa “combattimento libero”), è diventato un appuntamento fisso nel calendario sportivo e affettivo della comunità, trasformando il ricordo di Leonardo in un motore di educazione, aggregazione e memoria condivisa.

I successi della Sds Arcobaleno

Il giorno successivo, domenica 19 aprile, si è rivelato altrettanto importante per la società, come se l’energia del memorial avesse galvanizzato gli atleti.

La Sds Arcobaleno ha partecipato al campionato regionale di judo Csi a Varano Borghi (Varese) con 9 atleti, conquistando il quarto posto tra le società lombarde per i migliori piazzamenti.

Un risultato notevole, considerato il numero limitato di atleti, che evidenzia l’alta qualità del lavoro svolto dalla società.

Tutti i risultati

Categoria Fanciulli

  • Ettore Ursuleo – oro

  • Giacomo Battarola – oro

Categoria Ragazzi Maschi

  • Alessandro Battarola – oro

  • Alberto Urga – oro

  • Leonardo Sasso – bronzo

  • Enea Ursuleo – bronzo

Categoria Ragazze Femmine

  • Ambra Cassano – oro

Classe Agonisti

  • Riccardo Gigliotti (Esordiente B) – bronzo

Categoria Seniores Maschi

  • Kevin Diaz Lovos – oro

L’intera squadra si è qualificata per il campionato nazionale, in programma il 24 maggio in provincia di Brescia, un traguardo che premia l’impegno di atleti, tecnici e famiglie.

Due giorni intensi tra commemorazione e competizione confermano Cassina de’ Pecchi come una realtà di spicco nel panorama del judo lombardo.